PRODUZIONI VEGETALI 

COLTIVAZIONI ORTICOLE 4.87 Pianta di basilico. 251 Capitolo 4 Basilico (Ocimum basilicum) Pianta erbacea annuale, originaria dell India e dell Asia tropicale, appartenente alla famiglia delle Lamiacee, con fusti eretti, ramificati, alti fino a 50 cm. Foglie opposte, picciolate, ovato-bislunghe; fiori, generalmente bianchi, riuniti in spighe suddivise in singoli verticilli. Il basilico cresce bene nel clima mediterraneo dove il sole è abbondante e la temperatura è compresa tra 20 e 25 °C. Gradisce annaffiature frequenti in un suolo ben drenato, in quanto i ristagni d acqua sono dannosi per le radici. Il periodo di fioritura della pianta è compreso tra giugno e settembre; gli apici vegetativi e i fiori devono essere cimati per consentire una crescita rigogliosa e per allungare il ciclo di vita, che termina con la produzione dei semi. I semi possono essere seminati l anno successivo, verso marzo-aprile in serra o in vasi mantenuti a una temperatura di circa 20 °C. Il trapianto in piena terra si esegue quando non c è pericolo di gelate notturne. Il basilico viene coltivato anche in vaso. Le parti utilizzate sono le foglie, raccolte in luglio e agosto, che, lavate e asciugate, vanno conservate in frigo o essiccate. I principi attivi contenuti nell olio essenziale conferiscono alla pianta proprietà aromatiche, digestive, antipiretiche, sedative e antispasmodiche. Nella medicina popolare è impiegato a uso esterno, come decotto per la cura di infezioni cutanee e punture di insetti e a uso interno nella cura di molte affezioni urinarie e nelle infiammazioni renali. L infuso,inoltre, serve per curare il raffreddore, l influenza, il mal di testa, la nausea, ecc. Borragine (Borago officinalis) Pianta erbacea annuale della famiglia delle Borraginacee originaria della Spagna e del Marocco e diffusa in gran parte dell Europa e America centrale. 4.88 Coltivazione di borragine. G LOSSARY Borragine: Borage Mucillagine: Mucilage 0095.Capitolo_4b.indd 251 Presenta un fusto eretto, alto fino a 20-60 cm, con foglie alterne pelose e fiori blu, a forma di stella che fioriscono in modo scalare da giugno a settembre. Cresce su terreni incolti e scoscesi fino a 1.700 m di quota e si propaga principalmente per seme. Nelle coltivazioni razionali, la semina avviene in autunno o in primavera a file distanti 50 cm. Questa coltura è interessante in apicoltura per l abbondanza di nettare prodotto dai fiori che si impiegano, assieme alle foglie fresche raccolte tra febbraio e maggio, per produrre una droga dalle proprietà depurative, diuretiche, emollienti, sedative e sudorifere. La pianta contiene mucillagini, proteine, carboidrati, sali minerali e le vitamine A, C, E, PP. In cucina, le giovani foglie si possono mangiare crude in insalata oppure cotte per preparare minestre, ripieni, frittate e frittelle. Si impiega anche per produrre tisane, macerati e decotti per uso sia interno che esterno. Canapa (Cannabis sativa) Pianta erbacea annuale, dioica, della famiglia delle Cannabinacee. Presenta un fusto eretto e raggiunge un altezza fino a 5 m; la radice è fittonante, le foglie sono picciolate, palmatosette. L infiorescenza maschile è una pannocchia composta da numerosi racemi ascellari, quella femminile è una falsa spiga a ciuffo. Il frutto è un achenio, ovoidale, di colore bruno. Si tratta di una pianta macroterma molto esigente in fatto di concimazione e irrigazione, soprattutto durante il periodo estivo. Si semina generalmente ad aprile, a una profondità di 2-2,5 cm, in file distanti 15-20 cm, per ottenere una densità di 80-120 piante/m2, a seconda dell uso (carta o fibra). La raccolta si effettua ad agosto, con taglio dell intera pianta. La canapa è una classica coltura da rinnovo, considerata un eccellente precessore per il frumento, ma soprattutto è conosciuta come pianta da fibra che si ottiene dagli steli secchi messi a macerare per sommersione prolungata in acqua (8-10 gg) e, successivamente, cardata e filata. 3/15/19 3:46 PM

PRODUZIONI VEGETALI 
PRODUZIONI VEGETALI 
Volume A - Erbacee