PRODUZIONI VEGETALI 

222 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE Attualmente, le strutture protettive più diffuse sono le serre-tunnel coperte da film in materiale plastico (PE, PVC, EVA). Talvolta le serre-tunnel di cubatura medio-alta sono attrezzate con un impianto di riscaldamento ad aria calda forzata che viene canalizzata in appositi condotti di plastica e via via diffusa uniformemente in tutto l ambiente. I film di copertura vengono posizionati singoli o, meglio, doppi a tenuta ermetica per creare un intercapedine (larga da 50 a 150 mm) nella quale viene immessa aria a temperatura ambiente o riscaldata. Il doppio film è molto efficace in quanto migliora l effetto serra e riduce notevolmente la quantità di vapore acqueo che si condensa sulla parete interna. Tecnica colturale Prima dell impianto occorre un accurata preparazione del terreno, soprattutto nel caso di semina diretta, in quanto tale intervento rappresenta un fattore fra i più importanti per il successo della coltura. necessario un buon livellamento del terreno per evitare ristagni idrici particolarmente dannosi all apparato radicale. Generalmente nei terreni franco-argillosi si pratica, in pieno campo, un aratura a media profondità (0,30-0,35 m), interrando così i residui della coltura precedente e gli eventuali fertilizzanti organici. Seguono erpicatura o fresatura, prestando particolare attenzione a non affinare eccessivamente il terreno per evitare la successiva formazione di crosta dovuta all azione battente della pioggia che può cadere sul terreno nudo prima della semina o del trapianto. Nei terreni sabbiosi viene solitamente eseguita una vangatura meccanica a 0,20-0,25 m di profondità. Talvolta viene effettuata la formazione di prode larghe 1-2 m (in funzione delle macchine operatrici), su cui effettuare la semina. G LOSSARY Cicoria: Chicory Plantula: Seedling TIPOLOGIA DI COLTURA DISTANZA DISTANZA PIANTE/ha TRA LE FILE SULLA FILA Coltura in serra 30-35 25-30 95.000-133.000 Coltura in pieno campo/sabbioso 35 35 81.500 Coltura in pieno campo/medio impasto 30-35 30-35 81.500-111.000 40 35-40 62.500-71.500 Colture di iceberg (cm) (cm) 4.45 Sesti d impianto e densità d investimento per la coltura della lattuga (da Disciplinare di produzione integrata 2017 - regione Emilia-Romagna). ELEMENTO ASPORTAZIONI ESPRESSE IN kg per 100 kg DI LATTUGA Azoto (N) 0,32 Fosforo (P2O5) 0,16 Potassio (K2O) 0,70 Calcio (CaO) 0,20 Magnesio (MgO) 0,16 4.46 Asportazioni della lattuga. 0095.Capitolo_4b.indd 222 Semina e trapianto La semina si effettua durante l intero arco dell anno rispettando i parametri climatici degli areali di coltivazione (Nord, Centro, Sud, Isole), rapportati alle esigenze ambientali delle diverse varietà di insalata (lattuga, cicoria, radicchio, ecc.). La semina può essere effettuata manualmente a spaglio, ma solitamente si opera con seminatrici meccaniche a distribuzione continua del seme lungo la fila (4.45). Per consentire una buona e omogenea bagnatura del terreno appena seminato nonché l emergenza rapida e uniforme delle plantule, si stende sul terreno un telo di tessuto non tessuto che verrà rimosso quando tutte le piantine saranno nate. Il trapianto è generalmente impiegato per la lattuga da cespo. Per la messa a dimora della lattuga, su terreno nudo o pacciamato, si utilizzano piantine (con 3 foglie vere) fatte nascere e radicare in appositi contenitori alveolari in polistirolo espanso. I vantaggi del trapianto sono numerosi: riduzione della durata del ciclo produttivo, precocità della raccolta, miglioramento dello stato fitosanitario e degli aspetti qualitativi del prodotto, migliore controllo delle piante infestanti, quasi assenti se il trapianto viene eseguito su terreno pacciamato. 3/15/19 3:45 PM

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Volume A - Erbacee