PRODUZIONI VEGETALI 

COLTIVAZIONI ORTICOLE 215 Capitolo 4 Tecnica colturale La preparazione del terreno va eseguita con un aratura a media profondità (30-40 cm), associata a ripuntatura a 50-60 cm, seguita da lavorazioni più superficiali con erpici rotanti. La sistemazione idraulica dei campi è importante perché la melanzana soffre i ristagni idrici che causano patologie radicali. Sotto tunnel o serra l aratura può essere sostituita da vangatura. La coltura in pieno campo si pratica nel periodo primaverile-estivo-autunnale quando la temperatura dell aria si è stabilizzata sui valori minimi di riferimento pari a 10-12 °C di notte e 18-20 °C di giorno. La coltura forzata viene eseguita con trapianto da febbraio a ottobre. Per il trapianto sono utilizzate piantine di almeno 50 giorni di vita, poste a dimora con pane di terra, uniformemente sviluppate, con altezza di 15-20 cm, sane e robuste, con il palco fiorale già abbozzato. Prima del trapianto può essere conveniente immergere il contenitore alveolato in acqua, per imbibire il substrato torboso e consentire un ottimale attecchimento delle piantine in pieno campo. La densità della coltura varia in funzione della tipologia di impianto (a fila semplice o binata) e della cultivar. Il trapianto può essere effettuato: 1. a pieno campo: distanza tra le file 80-100 cm, distanza sulla fila 40-60 cm, 16.00031.000 piante/ha; 2. in serra (allevamento monofusto): distanza tra le file 100 cm, distanza sulla fila 30-40 cm, 25.000-35.000 piante/ha; 3. in serra (allevamento ad alberello): distanza tra le file 100 cm, distanza sulla fila 80-100 cm, 10.000-12.000 piante/ha. G LOSSARY Coltura in pieno campo: Open field growing Densità della coltura: Plant density Melanzana cv. Galaxy F1 0090.Capitolo_4a.indd 215 Dopo il trapianto, la fase di pieno campo è di circa 110-150 giorni, in base alla cultivar, all epoca d impianto e alla tecnica colturale. Le cure colturali, quali diserbo, concimazioni in copertura, rottura della crosta superficiale del suolo, trattamenti antiparassitari, richiedono estrema attenzione e notevole perizia. Per quanto riguarda la concimazione, al fine di garantire produzioni di elevata qualità e in quantità economicamente sostenibili, è necessario apportare 150-250 kg/ha di N, 130-180 kg/ha di P2O5 e 150-250 kg/ha di K2O in funzione delle caratteristiche del terreno e delle esigenze della coltura. Gli apporti di azoto devono essere frazionati: circa il 20% in pre-trapianto e la restante parte in copertura. L irrigazione è un fattore importante per l aspetto quali-quantitativo delle produzioni. Se le condizioni di carenza idrica determinano ridotta crescita delle piante, colatura dei fiori, cascola e deformazione dei frutti (nonché esaltazione del sapore amaro e della piccantezza delle bacche), anche l eccesso idrico è dannoso perché provoca fenomeni di Melanzana cv. Parthenope F1 Melanzana cv. Top Bell Melanzana cv. Nilo F1 Melanzana cv. Primato F1 3/15/19 3:45 PM

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Volume A - Erbacee