PRODUZIONI VEGETALI 

204 4.21 Cavoletti di Bruxelles. PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE Nelle colture industriali il numero di piantine viene elevato sino a 35.000/ ha, in modo da realizzare corimbi di pezzatura piccola, che sono raccolti a macchina e idonei ad essere lavorati per confezioni in vasetti. La fertilizzazione deve essere effettuata con l obiettivo di garantire produzioni di elevata qualità e in quantità economicamente sostenibili, nel rispetto delle esigenze di salvaguardia ambientale, del mantenimento della fertilità e della prevenzione delle avversità. Si deve tener conto delle caratteristiche del terreno e delle esigenze della coltura. L azoto si distribuisce in minima parte all impianto e il resto in copertura, frazionato in 2-4 volte mediante localizzazione accanto alle piante. Le esigenze idriche del cavolfiore sono alte. L irrigazione è richiesta per favorire l attecchimento delle piantine nel post-trapianto e soprattutto nelle prime fasi del ciclo produttivo. In base all epoca di maturazione si distinguono: cavolfiori di prima mano: la semina si effettua verso metà maggio-metà giugno, la raccolta in ottobre; cavolfiori di seconda mano o natalizi: la semina si esegue a metà maggio-metà giugno, la raccolta a novembre-dicembre; cavolfiori di terza mano o carnevaleschi: la semina avviene a fine giugno, la raccolta a febbraio; cavolfiori di quarta mano o marzatici: la semina è in luglio, la raccolta a marzo. I corimbi vengono raccolti quando hanno raggiunto un diametro di almeno 11 cm; devono essere ben serrati e compatti e la raccolta deve essere tempestiva. In genere, la maturazione e la raccolta sono scalari e, nel caso degli ibridi più apprezzati, la concentrazione del periodo di maturazione non va oltre la settimana. Durante la raccolta si possono impiegare macchine agevolatrici, dotate di nastro trasportatore per immettere i corimbi nei bins. G LOSSARY Nastro trasportatore: Conveyor belt Segue la fase del condizionamento dei corimbi che, a seconda dei mercati di destinazione, consiste nelle seguenti operazioni: 1. eliminazione delle foglie esterne e spuntatura terminale di quelle che proteggono e ricoprono il corimbo (cavolfiore affogliato); 2. taglio delle foglie esterne e cimatura delle altre a circa 3 cm, che rende parzialmente scoperto il corimbo (cavolfiore coronato); 3. eliminazione totale delle foglie ad eccezione di quelle più interne, giovani e tenere (cavolfiore defogliato); è la presentazione generalmente preferita dalle centrali d acquisto; 4. esclusione di ogni parte verde (cavolfiore nudo) con corimbo avvolto in film plastico microperforato, permeabile all ossigeno, all anidride carbonica e all umidità, particolarmente idoneo all esportazione quando è confezionato in contenitori da 6-8 pezzi. Le norme di commercializzazione sono disciplinate dal Regolamento CE n. 963/1998. CAVOLFIORE IN PIENO CAMPO - CONCIMAZIONE AZOTATA DECREMENTI INCREMENTI Apporto standard di azoto in situazione Quantitativo di azoto da sottrarre (-) alla dose normale per una produzione di 28-42 t/ha Quantitativo di azoto che può essere agstandard in funzione delle diverse condizioni giunto (+) alla dose standard in funzione delle diverse condizioni. U 20 kg se si prevedono produzioni inferiori a 28 t/ha; U 20 kg in caso di elevata dotazione di sostanza organica U 20 kg in caso di apporto di ammendante alla coltura precedente U 15 kg in caso di successione a leguminosa annuale U 60 kg nel caso di successione a prati polifiti o a medicai diradati 0090.Capitolo_4a.indd 204 DOSE STANDARD: 150 kg/ha di N U 20 kg se si prevedono produzioni superiori a 42 t/ha U 20 kg in caso di scarsa dotazione di sostanza organica U 30 kg in caso di interramento di paglie e stocchi della coltura precedente U 15 kg in caso di forte lisciviazione dovuta a surplus pluviometrico in specifici periodi dell anno (es. pioggia superiore a 300 mm nel periodo dal 1° ottobre al 28 febbraio) 3/15/19 3:45 PM

PRODUZIONI VEGETALI 
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Volume A - Erbacee