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COLTIVAZIONI ORTICOLE 203 Capitolo 4 conformazione regolare dell infiorescenza, con grana sottile e resistenza alla sfioritura; contemporaneità di maturazione dei corimbi e resistenza in campo; buona resistenza al freddo e tolleranza alle principali avversità parassitarie. In base alla durata del ciclo vegetativo-produttivo, le cultivar di cavolfiore vengono distinte in: precoci: Precoce di Toscana 3, Precoce di Jesi, Early snowball X, Conero F1, Terzolo, Planner, Freedom F1, Ubac, Kastor, Concept, Stabilis, Magister; medio-precoci: Gigante di Napoli mezzo precoce, Catanese; medie: Madeira, Palio, Adamello F1, Appia F1; medio-tardive: Calvo F1, Nazario, Seoul; tardive: Tonale F1, Colosseo, Trofeo, Typical, Napoletano marzatico, Tardivo di Fano; ultra-tardive: Abruzzi F1, Tenfold. Tecnica colturale necessaria un accurata sistemazione del terreno per favorire lo sgrondo delle acque (soprattutto le acque piovane in eccesso), in modo da evitare situazioni di asfissia radicale. Le lavorazioni principali consistono in un aratura non superiore ai 35-40 cm, che è lo strato interessato dalla presenza delle radici. Le lavorazioni secondarie consistono nell amminutamento delle zolle e nello spianamento del terreno. Il trapianto si effettua da febbraio fino a marzo per le varietà primaverili, da fine aprile a metà maggio per quelle estive e in luglio-agosto per quelle autunnali. Il sesto d impianto, a fila singola, prevede piante a 65-80 cm sulla fila, mentre le file sono distanti 70-80 cm; in caso di fila binata, con bine a 90 cm, la distanza dal centro è 160 cm e le piante sulla fila sono disposte a 60-70 cm l una dall altra. La densità ottimale d impianto varia in base alla precocità della cultivar e in base al vigore vegetativo dell apparato fogliare. Per produzioni da ottobre a dicembre si impiegano varietà precoci o medie, con densità di impianto che vanno da 2,8 piante/m2 (ibridi precoci) a 2,4 piante/m2 (ibridi medi). Per quanto riguarda gli ibridi molto precoci, adatti per la raccolta nel periodo di fine estate-inizio autunno, la densità di impianto è circa di 3,0-3,5 piante/m2; invece nel caso ibridi tardivi, idonei per la raccolta da febbraio a marzo, la densità è di circa 2,0 piante/m2. G LOSSARY Asfissia radicale: Root asphyxia Cavolo verza: Savoy cabbage ELEMENTO FERTILIZZANTE kg 3 100 kg DI CORIMBI Azoto (N) 0,67 Fosforo (P2O5) 0,25 Potassio (K2O) 0,75 Calcio (CaO) 0,27 Magnesio (MgO) 0,20 Zolfo (SO3) 0,12 4.19 Fabbisogni di elementi nutritivi per il cavolfiore (kg di elemento 3 100 kg di corimbi). 4.20 Coltivazione di cavolo verza in pieno campo, su file binate. 0090.Capitolo_4a.indd 203 3/15/19 3:45 PM

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Volume A - Erbacee