PRODUZIONI VEGETALI 

202 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE Esigenze ambientali G LOSSARY Corimbo: Head Il cavolfiore predilige i climi freschi e umidi, ma si adatta bene anche alle zone temperate. Teme la siccità estiva: per questo motivo svolge generalmente il suo ciclo vegetativo (in pieno campo) da fine estate a fine primavera. Tuttavia, può sviluppare tutti i suoi apparati anche in periodi più caldi se alla coltura vengono garantiti adeguati interventi irrigui. La temperatura minima di germinazione è di circa 6 °C, mentre quella ottimale è attorno a 25 °C. Le semine in vivaio per la produzione delle piantine da trapiantare si effettuano da fine marzo a metà settembre, con rapide germinazioni ed emergenze nell arco di 2-4 giorni. La temperatura base (zero di vegetazione) per la crescita vegetativa è di circa 6 °C, con valori ottimali di 18-22 °C. Per la formazione del corimbo, le varietà molto precoci, da raccolta estiva, non necessitano di vernalizzazione, ma richiedono temperature $15 °C, mentre le cultivar autunnali e quelle invernali esigono temperature più basse e un maggiore periodo di freddo. Occorre precisare che i cavolfiori trapiantati all inizio della primavera temono i ritorni di freddo. Con temperature che scendono per alcuni giorni al di sotto di 10 °C, le piante ancora in fase giovanile (con meno di 20 foglie) vengono indotte a emettere un corimbo di piccole dimensioni (fenomeno della bottonatura). Il cavolfiore si adatta a diversi tipi di terreno, anche se le migliori produzioni si ottengono in quelli a medio impasto, profondi, freschi, fertili, ricchi di sostanza organica, con buona capacità di ritenzione idrica, ma senza ristagni. Il pH deve essere superiore a 6,8, al fine di ridurre i rischi di attacchi dell ernia del cavolo (Plasmodiophora brassicae) e le carenze di molibdeno, e inferiore a 7,5, per evitare altre carenze di oligoelementi (in particolare manganese e boro). mediamente sensibile alla salinità. Scelta varietale 4.18 (a) Cavolo verza, (b) cavolo cappuccio (per crauti), (c) cavolo broccolo: tre varianti della coltura utilizzate per il consumo. a 0090.Capitolo_4a.indd 202 Una idonea cultivar di cavolfiore deve presentare le seguenti caratteristiche: un basso rapporto foglie/corimbo e fogliame eretto per aumentare la densità d impianto senza riduzione della pezzatura del corimbo; lunghezza del ciclo determinata e soprattutto stabile, per programmare i piani di raccolta; periodo di maturazione concentrato; uniformità morfologica per permettere la standardizzazione del prodotto; diametro del corimbo compreso tra 13 e 18 cm; alto peso specifico del corimbo; corimbo sufficientemente protetto dalle brattee giovani più interne (maggiore resistenza alle basse temperature e all ingiallimento dovuto ai raggi solari); corimbo bianco-niveo; corimbo convesso, con superficie liscia, compatto se raccolto tempestivamente e capace di mantenere tale compattezza anche se raccolto leggermente in ritardo; ridotta tendenza alla bottonatura, alla virescenza e alla formazione di peluria sulla superficie del corimbo; b c 3/15/19 3:45 PM

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Volume A - Erbacee