PRODUZIONI VEGETALI 

APPROFONDIMENTO 20 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE Politica Agricola Comunitaria (al 2020 e obiettivi oltre il 2020) La PAC 2015-2020 si propone tre obiettivi strategici: 1. produzione alimentare sostenibile, attraverso l aumento della competitività del settore agricolo e la redditività delle produzioni; 2. gestione sostenibile delle risorse, per garantire la produzione di beni pubblici e il contrasto agli effetti del cambiamento climatico; 3. sviluppo territoriale equilibrato, per valorizzare la differenziazione delle agricolture e delle aree rurali. Dal punto di vista dell economia si tratta di nuovi orientamenti in termini di sicurezza alimentare, variabilità dei prezzi e crisi economica, mentre per quanto concerne gli aspetti ambientali vengono presi in considerazione le emissioni di gas serra, il degrado dei terreni, la qualità dell acqua e dell aria, gli habitat e la biodiversità. Relativamente agli aiuti monetari, in Italia dal 2015 sono disponibili cinque tipologie di pagamento: a) pagamento di base (al quale è destinato il 58% del massimale nazionale); b) pagamento per le pratiche agricole benefiche per il clima e l ambiente greening (30%); c) pagamento per i giovani agricoltori (1%); d) pagamento accoppiato (11%); e) pagamento per i piccoli agricoltori. L Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) ha assegnato a ogni agricoltore i nuovi diritti all aiuto sulla base delle domande PAC presentate entro il 15 giugno 2015: essi serviranno all agricoltore per richiedere il sostegno della PAC negli anni 2015-2020, mediante Domanda unica annuale presentata all Organismo Pagatore territorialmente competente. Il numero dei nuovi diritti all aiuto è pari al numero di ettari ammissibili che ogni agricoltore ha indicato nella domanda PAC 2015, mentre il loro valore è fissato sulla base dei pagamenti percepiti dall agricoltore nel 2014. Dopo la prima assegnazione nel 2015, negli anni successivi l agricoltore avrà diritto all aiuto attraverso l assegnazione dalla riserva nazionale oppure per trasferimento (affitto o compravendita dei diritti all aiuto). Il sostegno nell ambito del regime di pagamento di base è corrisposto agli agricoltori che ottengono diritti all aiuto, mediante la prima assegnazione sulla base di una Domanda unica, a patto che soddisfino i requisiti per essere considerati agricoltori in attività. Con il termine di agricoltori attivi si intendono quegli imprenditori per i quali l agricoltura è una parte rilevante della propria attività lavorativa. I criteri per dimostrare tale rilevanza sono: PAGAMENTI DIRETTI 1. Ridistribuzione 2. Sostegno più mirato 3. Ridefinizione: - rendere più rapidi i pagamenti - tetti massimi - piccoli produttori - aree con vincoli naturali specifici 0050.Introduzione_a.indd 20 MISURE DI MERCATO - iscrizione all INPS come coltivatore diretto o imprenditore agricolo a titolo principale (IAP); - possesso di partita IVA attiva in campo agricolo (con dichiarazione annuale IVA al 2016). Solo per zone svantaggiate e/o di montagna non è richiesto il possesso di partita IVA in campo agricolo; - importo dei pagamenti diretti pari al 5% dei proventi totali da attività non agricole; - proventi agricoli pari a 1/3 dei proventi totali. In alcuni casi specifici, è concesso di accedere ai regimi di sostegno senza essere agricoltori attivi: - quando i pagamenti sono inferiori a 5.000 euro in zone svantaggiate e/o di montagna; - quando i pagamenti sono inferiori a 1.250 euro in altre zone. Una delle principali novità della PAC 2015-2020 è la componente ambientale dei pagamenti diretti, il cosiddetto pagamento ecologico o greening, la cui erogazione per ettaro è vincolata al rispetto di pratiche agricole favorevoli al clima e all ambiente. Il greening prevede l applicazione, sulla superficie ammissibile ai pagamenti diretti, di tre tipi di pratiche agricole: diversificazione delle colture; mantenimento o introduzione di Aree di Interesse Ecologico; mantenimento dei prati permanenti. L applicazione del greening è in funzione della superficie a seminativo, come indicato in tabella (I.25). Sono escluse dall obbligo di diversificazione: 1. le superfici di colture sommerse (riso); 2. le aziende che hanno seminativi con più del 75% a foraggio e/o maggese, con colture a seminativo 30 ha; 3. le aziende che hanno superfici agricole con più del 75% a prato permanente, foraggio, riso a condizione che i seminativi non coperti da questi usi siano 30 ha; 4. le aziende che hanno i seminativi coltivati nell anno precedente con una coltura diversa, se tali seminativi non sono stati dichiarati per più del 50% nella stessa domanda di aiuti nell anno precedente. Con la PAC 2015-2020 è stato introdotto un sostegno diretto per i giovani agricoltori di età inferiore ai 40 anni insediati per la prima volta a capo di un impresa agricola ovvero nei cinque anni che precedono la prima presentazione di una domanda. Il pagamento accoppiato è destinato, in base alle scelte nazionali, a 10 settori produttivi e a 17 misure di intervento. La maggior parte delle risorse è destinata alla zootecnia e distribuita tra i seguenti settori: vacche da latte, bufale, vacche nutrici, bovini macellati a 12-24 mesi, e ovicaprini. SVILUPPO RURALE 1. Orientamento al mercato 1. Temi principali: ambiente, cambiamento climatico e innovazione 2. Razionalizzazione e semplificazione 2. Maggiore coerenza con le altre politiche dell UE 3. Migliore funzionamento della catena alimentare 3. Maggiore efficacia nella messa in atto 4. Gestione del rischio 5. Nuovi criteri di distribuzione I.25 Gli strumenti della nuova PAC 2015-2020. 3/15/19 3:39 PM

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Volume A - Erbacee