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196 PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE Cure colturali Asportazione delle infiorescenze: la pianta frigoconservata emette, subito dopo la piantagione, 1 o 2 infiorescenze (più la pianta è grossa al colletto più infiorescenze emette) ed è necessario asportarle al più presto per consentire la precoce formazione di nuove radici. Asportazione degli stoloni: il loro mantenimento nel sentiero fra le bine determina una riduzione di produttività e un indebolimento delle piante stesse. Asportazione delle foglie alla ripresa vegetativa: per le piante frigoconservate è consigliabile eseguire un intensa asportazione di tutto il fogliame, ad eccezione di quello verde in formazione. Questa pratica è importante per ridurre eventuali focolai di infezioni fungine e le forme svernanti di acari e lepidotteri. Asportazione delle foglie: sulla pianta fresca si esegue solo la monda delle foglie gialle e/o secche e non più vitali per ridurre al minimo gli attacchi di parassiti fungini ed animali. Apporto di ferro: uno dei microelementi più importanti per la fragola è il ferro, che sembra influenzare positivamente anche il processo di differenziazione a fiore delle gemme. Nel caso di fragoleti con ridotta attività vegetativa, è importante l apporto di chelato di ferro mediante fertirrigazione 30-40 giorni dopo la piantagione e alla ripresa vegetativa primaverile. Irrigazione L irrigazione ha lo scopo di soddisfare il fabbisogno idrico della coltura evitando di superare la capacità di campo, al fine di contenere la lisciviazione dei nutrienti, lo spreco di acqua nonché lo sviluppo di avversità (4.13). Occorre determinare i volumi di irrigazione sulla base di un bilancio idrico che tenga conto delle varie fasi fenologiche e delle condizioni pedoclimatiche dell ambiente di coltivazione. Tra le avversità animali più diffuse vi sono nematodi, acari, afidi, nottue, tripidi; i patogeni fungini più temuti sono: vaiolatura, oidio, muffa grigia, Verticillium e antracnosi. Innovazioni nella tecnica colturale G LOSSARY Stolone: Runner, stolon Chelato di ferro: Iron chelate Produzione fuori suolo: Soilless farming, soilless growing Diverse tecniche vengono adottate per aumentare produzione, qualità e risultati economici: produzione fuori suolo e coltivazione WBP (Waiting bed plant). La produzione fuori suolo si realizza allevando le piantine in sacchi di polietilene con substrato controllato e fertirrigazione programmata (4.14): comporta l eliminazione della fase di sterilizzazione del suolo, una riduzione degli interventi fitoiatrici, un miglioramento qualitativo del prodotto oltre a permettere di ottenere produzioni fuori stagione. L investimento per sacchetto è di 6 piante, pari a 14-15 piante per m2 di suolo. CULTIVAR E GESTIONE IRRIGUA FASE PRIMA FINO A 7 GG DOPO IL RISVEGLIO VEGETATIVO SECONDA FINO AI PRIMI FIORI TERZA FINO AI PRIMI FRUTTI BIANCHI QUARTA FINO ALLA PRIMA RACCOLTA QUINTA DURANTE LA RACCOLTA IN APRILE SESTA DURANTE LA RACCOLTA IN MAGGIO CV A SVILUPPO VEGETATIVO CONTENUTO CV A SVILUPPO VEGETATIVO ESPANSO VOLUME IRRIGUO GIORNALIERO* NUMERO INTERVENTI SETTIMANALI VOLUME IRRIGUO GIORNALIERO* NUMERO INTERVENTI SETTIMANALI 0 0 0 0 2,4 1 3,0 1 3,1 1 4,1 1 3,6 2 4,5 2 3,7 2 4,8 2 6,4 2 7,0 2 * Litri per metro di manichetta. 4.13 Fabbisogni idrici giornalieri della fragola. 0090.Capitolo_4a.indd 196 3/15/19 3:45 PM

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Volume A - Erbacee