PRODUZIONI VEGETALI 

COLTIVAZIONI ORTICOLE 4.11 Serra per la coltivazione di fragole. G LOSSARY Marciume: Rot 195 Capitolo 4 Nei suoli di collina la coltivazione è generalemente annuale: solo in particolari condizioni il ciclo può essere biennale. La coltura protetta della fragola è effettuata con tunnel di diverse tipologie (singoli o multipli); la copertura con film plastici ha la funzione di anticipare la ripresa vegetativa delle piante dopo il riposo invernale (4.9). La coltura protetta, rispetto alle colture di pieno campo, consente la protezione di fiori e frutti dalle avversità ambientali, come per esempio le gelate tardive, riducendo la percentuale di scarto, quali frutti deformati e/o attaccati da marciumi. Solitamente, nell anno dell impianto, dal periodo della piantagione al riposo vegetativo invernale (mese di gennaio), la coltura non viene protetta. Solo le colture con piante di elevate dimensioni (Extra, A+, WB, TP) vengono protette a iniziare da fine settembre. Una tecnica di protezione è quella eseguita in opera, quando le piante iniziano a fiorire, con strutture formate da archi semplici o multipli, ricoperti da film plastico. In tal modo le piante vengono protette dalle piogge primaverili, diminuisce il rischio di marciumi dei frutti durante la raccolta; inoltre la precocità di maturazione è anticipata di circa 4-5 giorni rispetto alle condizioni di pieno campo. Le strutture di sostegno sono, generalmente, di due tipologie: tunnel singoli lunghi fino a 100 m e multipli, composti da più tunnel lunghi 30-40 m. La loro larghezza varia da 5 a 6 m (con un altezza di colmo di circa 2 m) e possono contenere 4 o 5 file binate (4.11). Presentano spondine laterali fisse, di altezza fino a circa 40 cm da terra. Il film plastico di copertura è apribile ai lati da 40 cm fino a circa 1,5 m da terra, al fine di consentire l arieggiamento della coltura, necessario per la regolazione della temperatura e dell umidità interna al tunnel. La temperatura, in particolare durante la fioritura, non deve mai superare i 25-27 °C e l umidità non deve scendere sotto al 50%, per favorire la fecondazione dei fiori e diminuire le malformazioni dei frutti. CONCIMAZIONE FOSFATICA DECREMENTI INCREMENTI Quantitativo di P2O5 da sottrarre alle dosi Apporto standard di P2O5 per una produ- Quantitativo di P2O5 da aggiungere alle dosi standard zione di 24-36 t/ha standard U 20 kg se si prevedono produzioni infe- U 80 kg/ha in caso di terreni con dotazione riori a 24 t/ha normale U 100 kg/ha in caso di terreni con dotazione scarsa U 30 kg/ha in caso di terreni con dotazione elevata U 20 kg se si prevedono produzioni superiori a 36 t/ha U 10 kg in caso di scarsa dotazione di sostanza organica U 40 kg in caso di produzione sia autunnale che primaverile CONCIMAZIONE POTASSICA DECREMENTI INCREMENTI Quantitativo di K2O da sottrarre alle dosi Apporto standard di K2O per una produ- Quantitativo di K2O da aggiungere alle dosi zione di 24-36 t/ha standard standard U 30 kg se si prevedono produzioni infe- U 130 kg/ha in caso di terreni con dotazione U 30 kg se si prevedono produzioni superiori a 24 t/ha normale riori a 36 t/ha U 200 kg/ha in caso di terreni con dotazione U 80 kg in caso di produzione sia autunnale scarsa che primaverile U 50 kg/ha in caso di terreni con dotazione elevata 4.12 Concimazione con fosforo e potassio per la fragola: dosi in incremento e decremento rispetto alla dose standard per produzioni normali. 0090.Capitolo_4a.indd 195 3/15/19 3:45 PM

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Volume A - Erbacee