4.2 Fragola

COLTIVAZIONI ORTICOLE 4 2 189 Capitolo 4 Fragola FRAGOLA - STRAWBERRY inquadramento botanico Divisione Magnoliophyta Classe Magnoliopsida Ordine Rosales Famiglia Rosacee Sottofamiglia Rosoideae Genere Fragaria Specie Fragaria vesca, F. chiloensis, F. ananassa, F. virginiana Caratteri morfologici a 1 mm b 1 mm 4.3 (a) Semi (acheni) di Fragaria vesca. (b) Semi di Fragaria chiloensis (Beach Strawberry). Rosacea del genere Fragaria, con le specie Fragaria vesca (fragola di bosco), F. viridis, F. ananassa (fragoloni). Le cultivar attualmente coltivate sono ibridi derivati da specie americane (F. chiloensis, F. virginiana) (4.3). Si tratta di piante erbacee rizomatose e stolonifere, con radici sottili che si approfondiscono poco; il fusto, cortissimo, è un rizoma; le foglie, disposte a rosetta, mostrano piccioli lunghi e tre foglioline munite di denti sui bordi. I fiori, bianchi, hanno un ricettacolo con numerosi pistilli che formano, dopo la fecondazione, piccoli acheni immersi nella particolare infruttescenza che i botanici denominano sorosio. La propagazione è essenzialmente di tipo agamico (tramite stoloni) oppure viene effettuata tramite piantine moltiplicate per via meristematica. Convenzionalmente la fragolicoltura è spesso associata alla frutticoltura maggiore (piante arbustive e arboree), ma per le esigenze specifiche del suo ciclo vegetativo e in piena sintonia con le colture ortofrutticole di base (siano esse in pieno campo o in serra), l abbiamo compresa nella trattazione delle colture erbacee da orto. Esigenze ambientali Dal punto di vista delle esigenze pedoclimatiche, la fragola presenta una discreta adattabilità ai diversi ambienti. In Italia, è coltivata dal livello del mare fino ad altitudini superiori ai 1.000 m. EsFoglia trifogliata sendo specie microterma, resiste anche a temperature al di sotto di 0 °C; tuttavia, durante la fioritura, gli sbalzi termici possono ridurre notevolmente l impollinazione o addirittura provocare l aborto del gineceo. La temperatura minima critica per la fioritura è tra -2 e 0 °C, la massima in coltura protetta è tra 25 e 30 °C. Fiore La temperatura ottimale in fase vegetativa è 10-13 °C di notte e 18-22 °C di giorno. La fragola predilige i terreni Stolone di medio impasto non compatti e poco calcarei, meglio se Infruttescenza ricchi di sostanza organica, adattandosi anche ai terreni argillosi. importante evitare ristagni idrici perché conducono a condizioni di asfissia radicale e ad attacchi di Radici crittogame. Preferisce terreni con pH compreso tra 5,5 e 7,0; il contenuto in calcare attivo non deve essere superiore al 5-6% e la salinità deve essere inferiore ai 2 dS/m. Sotto serra 4.4 Caratteri morfologici della pianta di fragola. o tunnel teme eccessi termici e di umidità. 0090.Capitolo_4a.indd 189 3/15/19 3:45 PM

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Volume A - Erbacee