I.2 Clima e ambiente

PRODUZIONI VEGETALI: CONOSCENZE E TECNICHE G LOSSARY Climatologia: Climatology I.14 Regione Lazio, rete di monitoraggio aree di vulnerabilità da nitrati. Identificazione della rete di monitoraggio delle zone vulnerabili da nitrati 0050.Introduzione_a.indd 11 11 Introduzione I fabbisogni di azoto per ettaro oscillano mediamente fra i 120 e i 200 kg per buone produzioni e solo per il mais irriguo si superano i 250 kg. Pertanto taluni eccessi di concimazione vanno contenuti e l intervento va eseguito dopo l analisi dei quantitativi esistenti nel suolo. La Direttiva comunitaria 91/676/CEE, nota come Direttiva Nitrati , è stata recepita dalla successiva normativa italiana tramite il Decreto legislativo n. 152/1999, e il Decreto ministeriale 7 aprile 2006. I contenuti fondamentali della Direttiva sono: individuazione di Zone Vulnerabili da Nitrati di origine agricola (ZVN), nelle quali è introdotto il divieto di spargimento dei reflui degli allevamenti oltre a un limite massimo annuo di 170 kg di azoto/ha; regolamentazione dell utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici, con definizione dei cosiddetti Programmi d Azione che stabiliscono le modalità con cui possono essere effettuati gli spandimenti. La legislazione nazionale con il D.M. 19 aprile 1999 (Codice di Buona Pratica Agricola - CBPA), il D.Lgs. n. 152/2006 e il D.M. 25 febbraio 2016, ha dettato regole comuni alle Regioni per il recepimento della Direttiva Nitrati. In base alla normativa nazionale, alle Regioni è demandato il compito di designare le Zone Vulnerabili da Nitrati - ZVN (I.14) e di redigere i relativi Programmi d Azione. Con la riforma della Politica Agricola Comunitaria (PAC), il rispetto delle norme obbligatorie derivanti dall applicazione della Direttiva Nitrati rientra nel quadro delle misure della Condizionalità. Per il potassio occorre riflettere sul fatto che molti suoli ne sono sufficientemente provvisti e che solo in pochi casi o per qualche coltura potassofila (per esempio tabacco, patata, pomodoro) va sempre somministrato in dosi adeguate. Il fosforo è caratterizzato da scarsa mobilità nel terreno in quanto è trattenuto dal potere assorbente; risulta inoltre indispensabile per lo sviluppo dell apparato radicale. La dinamica del suolo ci indica come siano preferibili formulati granulari in somministrazioni localizzate. Un problema rilevante nella economia della produzione è rappresentato dalla irrigazione; essa svolge ruoli diversi a seconda delle dimensioni aziendali e riguarda sia le strutture irrigue, sia i criteri per l esercizio dell irrigazione. assai utile conoscere le esigenze delle colture nelle diverse fasi fenologiche, sia per soddisfare le necessità delle fasi più importanti, sia per ridurre i costi di esercizio. Nelle aziende che dispongono di capitali può essere utilizzato l impianto fisso, che è in grado di funzionare anche 24 ore su 24, ottimizzando portate e volumi a ettaro in funzione delle esigenze colturali. I 2 0 Legenda 30 60 km Fiume Lago Bacino idrografico Confini provinciali Clima e ambiente La climatologia studia i climi: macroclimi, mesoclimi, climi locali e microclimi. Il clima costituisce la media delle condizioni meteorologiche di una località, una zona, una regione o un intero continente, effettuata in un periodo di tempo sufficientemente lungo (almeno 30 anni) per evidenziare le condizioni tendenzialmente stabili delle variabili atmosferiche. Il clima è il fattore principale che determina la distribuzione della vegetazione su scala geografica ed è l effetto risultante della combinazione di vari elementi che caratterizzano una regione in un lungo periodo. Gli elementi del clima sono: temperatura dell aria: temperatura media massima, media minima, media, estrema massima, estrema minima; precipitazioni: la quantità di precipitazioni misurata in mm (litri per m2) all anno; umidità dell aria: vapore acqueo contenuto nell atmosfera; evapotraspirazione: acqua evaporata dal sistema terrenopianta; vento: movimento di masse d aria causato dalla presenza di un gradiente di pressione nell atmosfera; radiazione solare totale o globale: è quella che raggiunge la superficie terrestre in modo diretto o diffuso. 3/15/19 3:38 PM

PRODUZIONI VEGETALI 
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Volume A - Erbacee