1.1 Coevoluzione e messa a punto dei primi attrezzi agricoli

2 1 EVOLUZIONE DELLA MECCANIZZAZIONE Generalità La prima rivoluzione agricola avvenne circa diecimila anni fa, quando l uomo scoprì il modo di coltivare la terra e allevare gli animali. In realtà non si trattò di una vera e propria scoperta, almeno non una scoperta come la intendiamo al giorno d oggi. Infatti sia il processo di 1.1 Consumo riserve corporee Produzione erba g/d a Fine estate Autunno Inverno PASCOLO NATURALE Produzione erba g/d Deficit b messa a punto delle tecniche di coltivazione sia quello di domesticazione furono più simili a un evoluzione congiunta tra uomo e vegetali coltivati e animali allevati (fenomeno che i genetisti chiamano coevoluzione) che non una scelta consapevole da parte dell uomo. Coevoluzione e messa a punto dei primi attrezzi agricoli Nella monumentale opera sull evoluzione del settore primario edita dall Accademia dei Georgofili di Firenze Gaetano Forni, noto storico dell agricoltura, racconta che i cacciatori mesolitici creavano con il fuoco radure, dove era favorita la crescita di essenze arbustive ricche di gemme e foglie, al fine di attirare un numero elevato di cervi. In questo modo si riducevano gli spostamenti e le fatiche della caccia perché con tale pratica anche gli animali ottenevano dei vantaggi. Il tutto, quindi, per impiegare da entrambe le parti meno lavoro fisico a parità di reciproci risultati positivi. Il medesimo Autore parla di civiltà dei foraggiatori , successiva a quella dei cacciatori-raccoglitori e antecedente a quella degli orticoltori-pastori . La simbiosi creata in tal modo si evolse fino a forme di protoallevamento, senza che si pervenisse alla domesticazione vera e propria di questa specie (Forni definisce il cervo domesticoide ). La transizione neolitica, che portò in Europa altre specie più facili da allevare (ovicaprini), rese inutili ulteriori tentativi di domesticazione; resta comunque molto interessante questo concetto dei foraggiatori che, per migliorare le strategie di caccia, selezionarono inconsapevolmente le specie vegetali più adatte Surplus ad attirare gli animali cacciabili. La successiva evoluzione delle tecniche di raccolta dei foraggi comportò l impiego di attrezzi e macchine sempre più sofisticati e complessi che furono messi in carico atto, e via via sempre più specializzati, al fine di consentire l alibasso mentazione degli animali nei periodi di scarsa o totale assenza di foraggi freschi (Fig. 1.1). Primavera-inizio estate Tempo Sempre secondo il medesimo Autore, la prima forma di orticoltura non fu il risultato di una messa a punto consapevole di una serie di nuove tecniche, ma di un sinergismo che si produsse involontariamente tra l uomo e le prime specie orticole a causa Surplus del fatto che, per mantenere un minimo di pulizia nelle aree in cui egli viveva, egli prese l abitudine di accumulare i rifiuti organici in aree dedicate (come del resto fanno anche alcuni animacarico li). Così la creazione di letamai-aiuole (molto simili a quelli che medio oggi potremmo chiamare orti sinergici ) portò alla selezione di piante alimentari, che man mano diventarono sempre più esiTempo PASCOLO INTENSIVIZZATO Deficit carico alto Produzione erba g/d c CON APPROVVIGIONAMENTO DI FORAGGIO 01_Parte_Quinta_1.indd 2 Tempo Fig. 1.1. (a) Nel pascolo naturale primitivo, gli animali consumano solo erba fresca e durante i periodi di deficit foraggero (a fine estate e in inverno) mobilitano le loro riserve corporee. Il periodo in cui si sottopongono gli animali a deficit deve essere limitato e quindi gli animali allevabili per unità di superficie sono pochi. (b) In una prima fase di intensivizzazione l uomo raccoglie e mette a disposizione degli animali risorse foreggere di soccorso per coprire i deficit e quindi intensivizza leggermente il pascolo. (c) In una fase successiva, con la messa a punto di tecniche di approvvigionamento foraggero vere e proprie, il ricorso al pascolo viene ulteriormente intensivizzato e tutto il foraggio verde disponibile viene totalmente consumato (nessun surplus). Si deve così ricorrere al mercato dove operano aziende specializzate nella produzione di foraggi e, più in generale, di alimenti per gli animali. 3/27/18 3:48 PM

MECCANICA E MECCANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI AGRICOLI 
MECCANICA E MECCANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI AGRICOLI 
VOLUME 2 - PARTE QUINTA