Maxi Verifica Finale

Domande aperte
  1. Quali considerazioni si possono esprimere sull'importanza del ruolo ricoperto dalla nobiltà e dalle Accademie di Agricoltura nel promuovere il lavoro meccanizzato nei campi?

  2. Si descriva il passaggio dalle lavorazioni manuali a quelle basate sull'impiego della potenza animale e, infine, si spieghino le ragioni per cui la meccanizzazione, basata sulla potenza meccanica, ha sostituito quasi completamente le prime due.

  3. Si descriva in termini generali gli attributi oggetto di controllo durante il lavoro e come si sono evoluti e si stanno evolvendo rispetto a essi il lavoro fisico e intellettuale.

  4. Si descriva il flusso delle operazioni di utilizzazione forestale.

  5. In che modo la pendenza e la tipologia di bosco (ceduo o fustaia) influenzano la scelta tra i diversi modelli di utilizzazione forestale?

  6. Si spieghi cosa si intende per alimenti di origine aziendale ed extra-aziendale e si individuino i criteri che fanno propendere per la scelta di uno o dell'altro tipo.

  7. Quali sono le caratteristiche dei mangimifici a impianto fisso?

  8. Si proponga una possibile classificazione complessiva delle diverse possibilità offerte dal mercato per la distribuzione degli alimenti ai suini all'ingrasso.

  9. Come possono essere disposte, in quale numero e con quale profilo, le coclee all'interno dei cassoni dei carri miscelatori?

  10. Quali sono i principali componenti dei sistemi di distribuzione degli alimenti a base liquida per i suini all'ingrasso?

  11. Si descrivano le caratteristiche dei diversi livelli di automazione dei sistemi di trasporto fissi di alimenti concentrati e mangimi.

  12. Che cosa si intende per disponibilità energetica e in che modo le diverse fonti rinnovabili possono essere descritte prendendo questo criterio come riferimento?

  13. Che cosa si intende per flessibilità operativa e in che modo le diverse fonti rinnovabili possono essere descritte prendendo questo criterio come riferimento?

  14. Quali opportunità hanno le aziende cerealicole, in funzione delle loro caratteristiche energetiche e dimensionali, di integrare nel ciclo produttivo le principali tecnologie energetiche considerate nel testo (FV Fotovoltaico; CS Collettori solari; DA Digestione anaerobica; SC Sistemi di combustione; G Gassificazione; MOV Motori a olio vegetale)?

  15. Quali opportunità hanno le aziende zootecniche, in funzione del loro orientamento, delle loro caratteristiche energetiche e delle loro dimensioni, di integrare nel loro ciclo produttivo le principali tecnologie energetiche considerate nel testo (FV Fotovoltaico; CS Collettori solari; DA Digestione anaerobica; SC Sistemi di combustione; G Gassificazione; MOV Motori a olio vegetale)?

  16. Per quanto riguarda gli impianti solari termici, quali sono i principali componenti che costituiscono un collettore solare ad acqua?

  17. Quali sono i materiali che vengono impiegati per realizzare gli assorbitori nei collettori solari ad acqua e quali caratteristiche hanno?

  18. Come può essere realizzato l'accumulo dell'energia termica nel caso dei collettori solari ad acqua?

  19. Quali sono i tipi di celle fotovoltaiche che vengono impiegati come componenti nella costruzione dei moduli fotovoltaici?

  20. Che cosa si intende per digestione anaerobica nel contesto delle tecnologie di conversione delle biomasse agricole?

  21. Sapresti indicare alcune biomasse di comune impiego e spiegare perché hanno una diversa efficienza di conversione in biogas?

  22. Quali sono le principali tecnologie di conversione impiegate per la combustione delle biomasse agricole?

  23. Quali sono le principali tecnologie di conversione impiegate per la gassificazione delle biomasse agricole?


Quesiti chiusi a risposta multipla (una sola risposta esatta)
  1. Nell'ambito dell'evoluzione della meccanizzazione agricola per coevoluzione si intende che:
    A gli attrezzi vengono realizzati in piccole serie di prototipi e poi provati scegliendo i migliori
    B fino a quando non si assiste a una vera e propria evoluzione della società industriale non si arriva a una corretta coevoluzione dell'accoppiamento macchina motrice-attrezzo
    C gli attrezzi in una prima fase del loro sviluppo non sono nient'altro che una forma di adeguamento delle pratiche di lavoro manuale a maggiori necessità di efficienza del lavoro

  2. I modelli di trattori a testa calda consistevano in macchine motrici equipaggiate di:
    A motori esotermici in cui il vapore prodotto dalla caldaia si insufflava nella parte superiore del cilindro (calotta) che perciò diventava calda (la testa calda, appunto)
    B motori endotermici a raffreddamento ad aria che veniva poi insufflata, attraverso una calotta, a livello della parte superiore del corpo dell'operatore (allora non c'era la cabina) in modo da mantenerne la testa opportunamente riscaldata (appunto per questo chiamati a testa calda)
    C motori monocilindri dotati anteriormente di una calotta in ghisa (la testa calda, appunto), che veniva riscaldata da una fiamma esterna prima dell'avviamento del motore 

  3. II numero di trattori attualmente presente in Italia è:
    A circa dieci volte il numero degli addetti
    B circa 1 volta il numero degli addetti
    C un decimo del numero degli addetti

  4. Le scortecciatrici sono macchine indispensabili per lavorare:
    A le ramaglie
    B gli assortimenti da destinare a paleria
    C gli assortimenti derivati da fustaie centenarie

  5. La meccanizzazione delle operazioni di alimentazione degli animali:
    A è sempre meno adottata a livello aziendale in quanto il costo del lavoro è sempre più basso
    B è sempre più adottata a livello aziendale non solo per ragioni di minore costo economico, ma anche per incrementare l'ergonomia delle operazioni
    C è una pratica che tecnicamente pone grandi problemi e quindi per raggiungere buoni risultati produttivi è meglio adottare l'alimentazione effettuata manualmente

  6. Gli alimenti extra-aziendali:
    A sono i migliori prodotti in azienda e quindi quelli che possono essere venduti ai prezzi più alti
    B sono quelli maggiormente impiegati nella tecnica dell'unifeed
    C sono tutti quegli alimenti che vengono acquistati e quindi le loro scorte possono essere inferiori a quelle che servirebbero a coprire l'intero arco annuale

  7. I sistemi di trasporto di tipo fisso sono quelli:
    A che preparano mangimi in cui la quota di fibra è fissa
    B integrati nelle strutture di allevamento
    C in cui gli alimenti sono fissi in un punto e le macchine mobili vanno a recuperarli autonomamente

  8. Le schiacciatrici sono attrezzature impiegate su:
    A granelle secche di cereali, per intaccarne i tegumenti esterni e migliorare la digeribilità
    B paglie, per aumentarne la massa volumica e successivamente confezionarle in balle
    C foraggi prativi freschi, per estrarne l'acqua e facilitare la loro trasformazione in fieni

  9. Le fioccatrici sono attrezzature impiegate per effettuare un trattamento:
    A meccanico-termico, sulle granelle di cereali, per aumentarne la digeribilità
    B meccanico, sui foraggi freschi, per aumentare la superficie sottoposta all'azione dei succhi gastrici
    C termico, sulle paglie, per diminuirne la carica microbica

  10. Quale delle seguenti tecnologie di conversione ti sentiresti di escludere a priori per il suo impiego in aziende zootecniche di bovini all'ingrasso?
    A impianto di digestione anaerobica
    B impianto fotovoltaico
    C impianto per la gassificazione delle biomasse

  11. I generatori fotovoltaici a inseguimento sono particolarmente indicati per un loro utilizzo:
    A nelle aziende agricole, in quanto di semplice costruzione e facile manutenzione
    B nelle aziende industriali, in quanto di complessa costruzione e difficile manutenzione
    C in tutti gli ambienti in quanto richiedono costi di investimento molto contenuti

  12. Nel caso della tecnologia fotovoltaica al silicio cristallino la corretta sequenza di integrazione reciproca tra i componenti è:
    A cella fotovoltaica, modulo, pannello, stringa, generatore fotovoltaico
    B cella fotovoltaica, pannello, modulo, stringa, generatore fotovoltaico
    C cella fotovoltaica, stringa, pannello, modulo, generatore fotovoltaico

  13. Nel campo delle trasformazioni termochimiche delle biomasse, la gassificazione è una tecnologia che consente:
    A di accoppiare la combustione dei combustibili solidi con quella del gas naturale per evitare che di notte le stufe si spengano
    B in condizioni anaerobiche, di produrre gas metano a partire dalle biomasse
    C in condizioni di carenza di ossigeno di combustione, di produrre un gas detto “gas povero"


Vero o Falso
  1. Ai tempi di Roma repubblicana, al singolo soldato-contadino venivano assegnati come lotti solo 1-3 iugeri in modo che potessero essere coltivati in modo diretto.

  2. Anche il plovum romano era una vera e propria sistemazione idraulica (simile a un laghetto) che però serviva a recuperare la pioggia.

  3. Gli esempi applicativi dei livelli di controllo superiori delle macchine agricole (10. Organizzazione; 9. Progettazione; 8. Creatività) rimangono per ora confinati ai campi della letteratura o cinematografia fantascientifica.

  4. Con i decespugliatori muniti di testine del tipo “batti e vai”, per rimpiazzare il filo che si esaurisce durante il lavoro, basta accelerare e battere la testina sul terreno.

  5. Le distanze di esbosco che si possono realizzare con le gru a cavo di tipo tradizionale possono arrivare fino a 1-1,5 km, sia in salita che in discesa.

  6. In alcuni casi sono i medesimi elementi dei sistemi di trasporto degli alimenti di tipo fisso (a nastro, a tappeto, a coclea) che vanno a costituire le mangiatoie per gli animali.

  7. Le misure delle quantità distribuite attraverso i sistemi volumetrici richiedono l’installazione in linea di dispositivi di pesatura affidabili.

  8. Nei mangimifici che adottano impianti continui diversi componenti la dieta sono alimentati in fasi successive alle diverse attrezzature.

  9. Gli animali poligastrici offrono all’allevatore il grande vantaggio di poter utilizzare alimenti ricchi di cellulosa non utilizzabili dai monogastrici.

  10. Per il trasporto di prodotti granulari uniformi, mediante trasportatori a coclea, i risultati migliori si ottengono con diametri pari a 2-3 volte quelli medi dei grani.

  11. Con i trasportatori meccanici a coclea flessibile le curvature di 90° possono essere realizzate su tratte di lunghezza pari a circa 3 m, senza impiego di componenti particolari.

  12. Uno dei pregi della soluzione di trasporto degli alimenti a fune e dischi è la sua perfetta silenziosità.

  13. Uno dei vantaggi del trasporto pneumatico degli alimenti è la possibilità di realizzare percorsi complessi.

  14. Uno dei vantaggi del trasporto pneumatico degli alimenti è connesso ai suoi modesti assorbimenti di potenza.

  15. Le schiacciatrici sono costituite da due rulli controrotanti in acciaio (di cui solamente uno è azionato attivamente) attraverso i quali la granaglia viene compressa.

  16. Le pellettatrici sono in genere fornite di una ghiera in fusione di acciaio speciale, sulla quale sono ricavati dei fori attraverso i quali viene estruso il mangime pellettato.

  17. Si definiscono rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che si rigenerano, o non sono esauribili, nella scala dei tempi umani.

  18. La disponibilità media annua di radiazione solare recuperabile da appropriate tecnologie di conversione è pari a: 8-11 kgep (m2 ? anno).

  19. Per gli animali da reddito, il tipo di allevamento a grande influenza sulla produzione di liquami a causa delle diverse quantità di acqua di lavaggio impiegate.

  20. L’impiego delle fonti di biomassa da sottoprodotti risulta generalmente interessante solo se la loro reperibilità è garantita all’interno delle aziende o nelle loro immediate vicinanze.

  21. Se si pensa di accoppiare un motore Diesel di 100 kW a un alternatore per produrre energia elettrica da immettere in rete, la superficie che si deve impegnare a colza o girasole per alimentare un sistema come questo è di almeno 200 ha.

  22. Indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda per gli allevamenti di bovine da latte, date le richieste energetiche aziendali e le disponibilità di risorse, sicuramente può essere preso in considerazione sia il solare termico sia il fotovoltaico.

  23. Nel caso dei collettori solari fissi, essi devono generalmente essere rivolti verso sud e avere una inclinazione che, in gradi, deve essere, rispetto al piano orizzontale, proporzionale alla latitudine del sito di installazione.

  24. Nel caso dei collettori solari, i captatori in metallo nobile (rame) in tubi di vetro sottovuoto sono usati in aree a bassa insolazione quando si intende produrre energia termica anche durante la stagione invernale.

  25. I costruttori dichiarano le prestazioni dei loro generatori fotovoltaici come potenza di picco o Wp in corrispondenza di una radiazione di 1 kW/m2, a 25 °C.

  26. Le celle al silicio monocristallino tecnologicamente sono ottenute per fusione a partire da cristalli di silicio di bassissima purezza.

  27. I moduli in silicio amorfo, essendo flessibili, sono adatti per l’installazione anche su strutture di forma particolare.

  28. I digestori a caricamento continuo a teli galleggianti per lagune sono utilizzati nel recupero del gas che si forma naturalmente sul fondo delle medesime grazie al riscaldamento artificiale.

  29. Impiegando reflui zootecnici, il caricamento continuo dei digestori mesofili completamente miscelati implica che giornalmente venga sostituito il 3-10% del materiale da digerire.

  30. Nei digestori a due fasi, si realizza una differenziazione delle fermentazioni che avvengono nei reattori del primo stadio (fase metanigena) rispetto a quella che avvienenel secondo stadio (fase idrolitica).

  31. I modelli più avanzati di caldaie a biomasse sono dotati di sistemi di regolazione con microcontrollore e sensori e raggiungono rendimenti termici oltre il 110%.

  32. Nei gassificatori di biomasse, il gas prodotto presenta uno scarso potere calorifico (1,3-1,4 kWh/Nm3) tanto che, nell’alimentazione di motori endotermici, spesso è necessarioiniettare del gasolio nella miscela. 

MECCANICA E MECCANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI AGRICOLI 
MECCANICA E MECCANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI AGRICOLI 
VOLUME 2 - PARTE QUINTA