GESTIONE E VALORIZZAZIONE AGROTERRITORIALE

358 PARTE QUARTA anche importante che la normativa richieda l obbligatorietà della forma scritta dei contratti di cessione e della presenza di elementi essenziali in vista della realizzazione dei principi di trasparenza, correttezza e lealtà commerciale e che fissi dei termini di pagamento legali, trenta o sessanta giorni dal ricevimento della fattura che, a differenza di prima, sono tolti dalla disponibilità contrattuale delle parti. Prodotto locale e sistemi alternativi di vendita Le forme di vendita alternativa che incontriamo sono numerose e possono essere classificate a seconda di diversi parametri: 1. natura del canale di vendita, per esempio, farmers market; 2. caratteristiche del prodotto venduto, caso in cui le iniziative di vendita riguardano prodotti alimentari che racchiudono delle caratteristiche naturali e culturali distintive di un area locale. Generalmente, i consumatori associano ai prodotti locali le caratteristiche di freschezza e genuinità, legame con il paesaggio, adozione di metodi di produzione sostenibili, origine geografica del prodotto (tracciabilità), cibo non omologato e socialità legata all acquisto locale. La freschezza e la genuinità dei prodotti sono messe in risalto dai cicli di produzione stagionali della natura. Anche la bellezza del paesaggio nel quale è inserita l azienda contribuisce a enfatizzare l immagine di qualità dei prodotti. L elevato impatto ambientale, causato dalle tecniche agricole di produzione intensiva e dai trasporti su grandi distanze, porta il consumatore ad apprezzare i metodi di produzione sostenibili, che consistono in un minor uso dell energia e nel contenimento delle emissioni di gas a effetto serra. La filiera corta, ad esempio, garantisce una riduzione degli imballaggi, limitando l impatto ambientale legato alla produzione e allo smaltimento del packaging; inoltre essa consente al consumatore di trovare prodotti di varietà locali non sempre reperibili attraverso la grande distribuzione organizzata. Importante è anche l aspetto relativo alla socialità legata all acquisto locale e che consiste nella relazione diretta che si instaura tra produttore e cliente. I produttori vedono i consumatori non più soltanto come semplici clienti, ma come persone, che hanno diritto a una sana alimentazione e a conoscere il lavoro e la qualità alla base dei prodotti offerti, con la possibilità di fornire suggerimenti, critiche ed esprimere esigenze. I produttori agricoli che fanno capo a Coldiretti e aderiscono al Progetto Campagna Amica hanno scelto, per esempio, di aderire a un regolamento volontario che prevede il controllo dei prezzi praticati. Il risparmio per i consumatori legato all acquisto a chilometro zero (15.10) è un esempio significativo. La filiera corta offre ai produttori l opportunità di decidere il prezzo dei prodotti offerti, svincolandoli dalle oscillazioni del mercato e garantendo così una maggiore remunerazione. Per la collettività, l interesse per i prodotti locali va ben oltre le singole motivazioni dei consumatori e dei produttori perché la filiera corta favorisce lo sviluppo economico di aree rurali marginali, riduce il potere di mercato dei grossisti e può creare nuove opportunità di lavoro per vari soggetti, anche non appartenenti al settore agricolo. Il consumo di prodotti locali può rappresentare un mezzo per preser15.10 La vendita diretta a chilometro 0 può essere vare il territorio rurale, poiché consente l insediamento organizzata e gestita in maniera funzionale e duratura di aziende in aree altrimenti destinate all abbandono. oppure occasionale: il messaggio è comunque diretto alle Il prodotto locale si caratterizza per il luogo di produzione comunità di vicinato. 0210.Capitolo 15.indd 358 3/16/17 7:47 AM

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