Difesa delle colture

XI un attenzione particolare merita il simbolo freccia, di colore rosso o blu ({, {). La freccia blu è usata { per i rimandi nel testo, con indicazione o meno della pagina. Allo stesso modo la freccia rossa è utilizzata nell ultima colonna dei Quadri di riepilogo delle avversità, a inizio Capitolo, per indicare: in prima battuta il riferimento-indice alla pagina dove viene trattato il parassita (es. Cap. 3, pag. 91 - Gryllotalpa grillotalpa { 109); in seconda battuta il riferimento-segnalibro, trasversale al testo, dove trovare ulteriore trattazione del soggetto (es. sempre a pag. 91 Grillotalpa = Gryllotalpa grillotalpa { 199). Per molti parassiti esistono più riferimenti incrociati che mettono in relazione ospiti e situazioni differenti in modo tale che la ricerca nel testo possa fornire molte più informazioni sulla capacità del soggetto indagato di essere presente su diversi ospiti (es. Cap. 7, pag. 277 - Tumore batterico = Agrobacterium tumefaciens: primo riferimento diretto { 301; ulteriori riferimenti nel testo { 182; 226; 342). In molti casi il rimando è utilizzato per accedere direttamente alla trattazione di riferimento del parassita indagato (es. Cap. 7, pag. 277 Nematodi = Meloidogyne spp. { Cap. 5 Vite, pag. 238); inoltre, laddove è indicata l azione prevalente esercitata dal parassita sulla pianta: per i fitofagi si è tenuto conto, tranne pochi casi particolari, dell azione derivante dalla tipologia dell apparato boccale (suzione o erosione); per le malattie si è fatto riferimento, in generale, ad una serie di tipologie di azioni che sono riepilogate qui di seguito in tabella; *Principali tipologie di malattie: relative sintomatologie e patogenesi Tipologia Esempi Sintomi Patogenesi Malattie auxoniche Bolla, carbone, fasciazione, scopazzi, tumori, virosi in genere Alterazioni della crescita, disordini vegetativi, iperplasie, ipertrofie Produzione di sostanze di tipo ormonico (ad esempio IAA, IBA, etilene) che alterano il bilancio naturale Malattie epifitiche Fumaggini Presenza del micelio sulle superfici colonizzate Sviluppo dei funghi patogeni sulla superficie dei tessuti verdi utilizzando sostanze zuccherine Malattie ipnochereutiche Carie del legno, Armillaria mellea, Rosellinia necatrix Carie del tronco e/o di branche di piante arboree Degradazione enzimatica della cellulosa o della lignina Malattie litiche Marciumi molli, marciume del frutto di drupacee e pomacee, muffa grigia Rammollimento dei tessuti, marciumi Degenerazione enzimatica delle lamelle mediane e delle pareti cellulari con relativa lisi Malattie necrotiche Alternariosi, antracnosi, cercosporiosi, leaf spots, ticchiolatura Necrosi dei tessuti colonizzati; sugli organi legnosi si ha formazione di cancri Sviluppo intracellulare del micelio, produzione di tossine, alterazione della permeabilità della membrana cellulare Malattie trofiche Fanerogame parassite, oidio, peronospora, ruggini Aree translucide sugli organi colpiti che poi necrotizzano Crescita intercellulare (o superficiale nel caso di oidio) del micelio a carico delle cellule della pianta ospite con emissione di austori Malattie vascolari Grafiosi dell olmo, mal secco degli agrumi, tracheofusariosi, tracheoverticilliosi Appassimento e poi avvizzimento fogliare a cominciare dall apice vegetativo Occlusione dei tessuti vascolari da parte del micelio, da gomme e tilli generati dalla pianta in seguito all attacco fungino la simbologia [ 1 ] non è altro che la segnalazione di rimando all immagine numerata nel testo; questo simbolo rimanda alla disponibilità di materiali aggiuntivi sul Libro digitale scaricabile dal sito digitale.capitello.it

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PARTE APPLICATIVA