Difesa delle colture

parte 1 64 Difesa: colture erbacee in pieno campo Oleaginose: Girasole Peronospora (Sunflower downy mildew) Agente causale Plasmopara helianthi Classificazione div. Oomycota fam. Peronosporaceae 8 Sintomi fogliari della peronospora del girasole. Sintomatologia Nelle giovani piante maggiormente infette compare nanismo e i capolini risultano rimpiccioliti ed eretti a causa dell accorciamento degli ultimi internodi del fusto. Sulle pagine superiori delle foglie si hanno macchie di forma angolare, mentre in quella inferiore il patogeno evade producendo una muffetta bianca. Piante ospiti e distribuzione La malattia è tipica del girasole, è presente in Italia dal 1949 e si è dimostrata piuttosto dannosa nei successivi anni 70 (in seguito è regredita grazie all introduzione di varietà resistenti di girasole). Diagnostica La diagnosi è visiva. L isolamento in coltura è impossibile essendo specie strettamente parassita. L esame microscopico a fresco permette di osservare zoosporangiofori e zoosporangi. Biologia ed epidemiologia Il patogeno si conserva con le oospore nei tessuti infetti e come micelio nei semi. Le oospore sono diffuse nel suolo con l acqua corrente e germinano producendo zoosporangi. Le zoospore che si originano dagli zo- osporangi sono mobili, germinano a loro volta nelle vicinanze dei peli radicali o dell ipocotile penetrando all interno e colonizzando i tessuti parenchimatici; il micelio che si sviluppa segue l accrescimento della pianta fino a raggiungere il seme. Dopo circa due settimane dalla fioritura il patogeno è già presente nell achenio dei fiori sopravvissuti all infezione e rappresenta l inoculo primario. Gli zoosporangi presenti sulle radici rilasciano nuove zoospore. Le infezioni secondarie sono dovute alle zoospore che, trasportate dal vento, penetrano attraverso gli stomi delle foglie. Danni In caso di infezione precoce si ha la morte delle piante, mentre gli attacchi più tardivi provocano stentato sviluppo con atrofia e caduta dei capolini. Difesa La difesa si imposta sull impiego di seme conciato con antiperonosporici (metalaxil, cimoxanil) e sull introduzione di varietà resistenti, adottando rotazioni colturali. GIRASOLE ALTRE AVVERSIT Sintomi precoci, micelio fungino, di Sclerotium bataticola. IDENTIFICAZIONE Marciume carbonioso (Charcoal rot) Sclerotium bataticola div. e fam. Incertae sedis Note S. bataticola si conserva nei semi e nel suolo tramite gli sclerozi o come micelio nei tessuti infetti. Il micelio penetra nelle radici delle giovani piante colonizzando la porzione più bassa del fusto. Gli sclerozi vengono prodotti dal fungo alla fine del ciclo colturale della pianta ospite. L infezione si realizza se l ospite è in situazione di stress e quando le condizioni ambientali sono favorevoli al patogeno (es. temperature relativamente alte). Danni Questo patogeno si sviluppa nella zona basale del fusto dove si osservano aree grigie portando alla disgregazione dei tessuti infetti su formazioni di microsclerozi scuri visibili allo stereo microscopio. Difesa La malattia può essere contenuta attraverso corrette pratiche colturali (idonea irrigazione ed equilibrato apporto di nutrienti). IDENTIFICAZIONE Muffa grigia (Grey mould) Botrytis cinerea div. Ascomycota fam. Sclerotiniaceae Danni Sono molto dannose le infezioni sulla calatide, che può marcire e cadere. Le infezioni sono favorite da eccessi di azoto e da stagioni piovose. { Vedi anche Capitolo 5 - Vite. IDENTIFICAZIONE Cercospora (Cercospora helianthicola) div. Ascomycota fam. Mycosphaerellaceae Difesa Sul lembo fogliare compaiono piccole macchie bruno-rossastre che evolvono in necrosi. Si previene impiegando varietà resistenti.

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PARTE APPLICATIVA