6 Difesa: olivo

Introduzione ai contenuti

I prerequisiti necessari per lo sviluppo e la comprensione dei contenuti sono richiamati dalle seguenti tracce concettuali.
Botanica: angiosperme, dicotiledoni, oleacee
Biologia: ciclo, fioritura, allegagione, ingrossamento, maturazione bacche Genetica: caratteri quali-quantitativi, resistenza avversità, varietà da olio e da tavola
Economia: comparto olivicolo, diffusione e tradizione, importanza nazionale
Ecologia: aree di coltivazione, zone di produzione, varietà e adattamento al clima
Agronomia: vivaio e nuovi impianti, esigenze colturali, tecniche agronomiche e fertilizzazione
Coltivazione: ciclo, carica-scarica, allevamento e potatura, meccanizzazione
Raccolta: produzione, per trasformazione, per consumo, filiere

Obiettivi generali

Tradizione e innovazione delle produzioni, qualità di prodotto e di filiera, contenimento dei costi e valorizzazione commerciale, rappresentano gli obiettivi guida dell’olivicoltura italiana. L’olivicoltura è di per sé storia e stile del paesaggio, salvaguardia dell’ambiente, conservazione delle aree marginali: in molte zone assume un ruolo polifunzionale a cui, però, difficilmente corrisponde adeguata remunerazione e competitività rispetto ad altri paesi dell’area mediterranea. Pertanto, il raggiungimento di elevati standard qualitativo-produttivi con l’ammodernamento degli impianti olivicoli e dell’intera filiera, potrà conciliare i due aspetti: tradizione e innovazione tecnologica. In questo quadro, le migliori tecniche agronomiche, combinate a una razionale difesa fitosanitaria consentiranno il miglior connubio fra alta qualità produttiva e piena salvaguardia e valorizzazione ambientale.

Difesa delle colture
Difesa delle colture
PARTE APPLICATIVA