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256 Parte Seconda alta dai 25 ai 40 m ed eccezionalmente può arrivare ai 50 m. L apparato radicale è piuttosto super ciale e adatto a condizioni di as ssia del suolo, ma non a condizioni di aridità. La corteccia negli esemplari giovani è liscia e opaca, in quelli adulti è rugosa, brunastra e fessurata. La chioma è espansa, molto ampia e di forma globosa e irregolare. Le foglie decidue, glabre e un po glauche sono lunghe no a 12 cm. Sono dotate di un piccolissimo picciolo nascosto dalla lamina che si prolunga in due orecchiette. La oritura avviene in aprile-maggio contemporaneamente alla fogliazione. I ori di entrambi i sessi si trovano sulla stessa pianta riuniti in in orescenze. Quelle maschili sono amenti liformi di colore giallognolo, penduli alla base del ramo dell anno; quelli femminili sono localizzati nella parte apicale del rametto all ascella delle foglie, formati da brevi spighe di 2-5 elementi, portati da un peduncolo glabro di 3-5 cm. I frutti, detti ghiande, maturano nell anno in settembre-ottobre, sono acheni lunghi no a 4 cm, di forma ovale-allungata, con cupola che li ricopre per circa un quarto, ricoperta di squame romboidali. Il colore va dal verde chiaro al marrone con il procedere della maturazione. Crescono singolarmente o a gruppi di 4 ghiande su lunghi peduncoli (da 3 a 7 cm). Maturano l autunno seguente alla oritura. Rovere: aspetti botanici Il rovere (Quercus petraea) è originario dell Europa occidentale e centromeridionale. un albero longevo e a lento accrescimento che a maturità può raggiungere i 30-40 m di altezza. a Il tronco è robusto, diritto, cilindrico e i rami molto nodosi, ascendenti, formanti un ampia chioma densa e regolare. La corteccia nelle piante giovani è liscia e bruno rossastra, nelle adulte diviene grigio-bruna e screpolata. Le foglie sono caduche, alterne, semplici, con picciolo evidente glabro o ornato da stipole caduche, di colore verde lucido sopra, più pallido nella pagina inferiore. Hanno consistenza coriacea e lamina obovata e cuneata alla base, con lobi poco profondi e arrotondati. La pianta è monoica e la oritura avviene in aprilemaggio. I ori maschili sono riuniti in amenti penduli, lunghi no a 6 cm; i ori femminili sono piccoli, solitari o riuniti a gruppi di 2-5 in capolini sessili disposti nella parte apicale dei giovani rami. Il frutto è una ghianda ovale o sub-sferica dall estremità acuminata, ricoperta nel solo terzo inferiore da una cupola composta da squame piccole, lanceolate e molto appressate. Le ghiande sono sessili e riunite in gruppi di 1-3 all ascella delle foglie. Roverella: aspetti botanici La roverella (Quercus pubescens) è una quercia caducifoglia molto longeva, generalmente a portamento arboreo, può raggiungere i 10-20 m di altezza, raramente i 25 m; talvolta il portamento è arbustivo con dimensioni decisamente inferiori. Il diametro del fusto può avere grandi dimensioni, no a 2-2,5 m; il fusto tuttavia è contorto e si rami ca a breve distanza dal suolo. I rami pelosi danno origine a una chioma ampia, arrotondata o irregolare, non molto densa. Le gemme sono di colore grigio tomentoso, la corteccia bruna e fessurata. Le foglie alterne sono semplici, ovato-allungate, con picciolo breve di colore verde glabro nella pagina superiore, più pallido in quella inferiore, hanno caduta no a primavera. a b b A.26 A 26 Quercus Q petrea: (a) ( ) frutti; f (b) in orescenze. O A.27 A 27 Quercus Q petrea: (a) ( ) iin orescenze; (b) ffrutti.i O

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