ECONOMIA E GESTIONE AGROTERRITORIALE

Parte A LEGGE DELLE PROPORZIONI DEFINITE LEGGE DEL MINIMO O DI LIEBIG LEGGE DELLA PRODUTTIVIT DECRESCENTE Figura 3.4 Gra co della produttività decrescente. Economia generale e politica Abbiamo già detto che la produzione si ottiene grazie alla combinazione dei fattori della produzione; ma come? I fattori si combinano seguendo una legge fondamentale che riguarda le loro proporzioni: i fattori della produzione devono essere impiegati nelle giuste proporzioni tra loro. Ritornando ai maglioni: le ore di lavoro, le macchine, la quantità di lana devono essere proporzionate alle esigenze tecniche di quella produzione di maglioni. Il chimico tedesco Justus von Liebig (1803-1873) osservò che la crescita del grano dipendeva molto dall elemento nutritivo che si trovava nel terreno in minore quantità. Pertanto il chimico arrivò a formulare la legge del minimo: gli incrementi di produzione, che si ottengono aumentando l impiego dei fattori produttivi, sono condizionati dal fattore disponibile in minor quantità. Per aumentare la produzione dei maglioni aumentiamo la quantità di lana, aumentiamo anche le ore di lavoro e le macchine ma, se manteniamo la stessa manodopera, la nuova produzione sarà limitata proprio dal fattore manodopera, perché in minor quantità rispetto agli altri fattori. Aumentando un fattore produttivo si ottiene, come abbiamo già visto, un aumento della produzione; se aumentiamo ancora lo stesso fattore, la produzione aumenterà in modo crescente, no ad un punto di massimo incremento, ma da quel momento in poi, aumentando le dosi di quel fattore, noteremo incrementi via via decrescenti. Perché accade questo? molto semplice: aumentando la lana, avremo un incremento di produzione di maglioni nché quantità di lana e ore di manodopera saranno combinate in modo ottimale; nel momento in cui continueremo ad aumentare la lana, ma lasceremo invariate le ore di lavoro, gli incrementi di produzione diminuiranno no ad annullarsi. A questo punto possiamo rappresentare gra camente la legge della produttività decrescente: P Produzione 32 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 D Dosi del fattore RICARDO: LEGGE DEI RENDIMENTI DECRESCENTI Possiamo notare che, aumentando l impiego di un fattore produttivo, si ottengono all inizio incrementi di produzione più che proporzionali, poi incrementi proporzionali costanti e successivamente incrementi meno che proporzionali, cioè decrescenti. Secondo Ricardo il prodotto nale è in relazione al lavoro impiegato; per aumentare la produzione bisogna coltivare più terre e aumentare il numero dei lavoratori: la produzione aumenterà quindi con l aumentare del lavoro. Però non tutte le terre hanno la stessa fertilità: il capitalista inizia a coltivare le più fertili, spostandosi poi sulle meno fertili. A questo punto, crescendo il numero dei lavoratori, la produzione aumenta, ma non in modo direttamente proporzionale, perché è minore la fertilità dei nuovi terreni: la produzione dunque aumenta, ma con incrementi decrescenti (legge dei rendimenti decrescenti).

ECONOMIA E GESTIONE AGROTERRITORIALE
ECONOMIA E GESTIONE AGROTERRITORIALE
con elementi di politica, contabilità e matematica finanziaria