3.4 Produttività dei fattori e leggi della produzione

Produzione dei beni e scelte dell imprenditore de nita come l organizzazione dei fattori produttivi, cioè l attività imprenditoriale che gestisce l azienda. Un impresa può gestire più aziende, ad esempio una impresa edile può tenere aperti più cantieri; oppure lo stesso imprenditore può gestire più aziende, anche con ni produttivi diversi; ma, nello stesso tempo, una azienda può essere gestita da più imprese: ad esempio una azienda di trasformazione in cooperativa. Quando una impresa gestisce una sola azienda, esse si sovrappongono e sono praticamente la stessa cosa. Capitolo 3 MEMO Secondo la legge italiana l impresa è l organizzazione di rapporti economici fra persone, fondati sul lavoro. A 3.4 Produttività dei fattori e leggi della produzione Tutti i beni strumentali, o fattori della produzione, combinati e coordinati nell azienda dall imprenditore, concorrono alla realizzazione della produzione. La quantità totale del prodotto ottenuto è tanto maggiore quanto più elevato è il numero dei fattori coinvolti nel processo produttivo e quanto più grande è la quantità dei beni impiegata. Si può dunque dire che la produzione (P) è in funzione della quantità (X): PRODUTTIVIT TOTALE P = f (X1, X2, X3, ........ Xn) Ogni combinazione dei fattori produttivi, necessari e suf cienti per realizzare un processo produttivo, prende il nome di tecnica e si possono ottenere uguali livelli di produzione impiegando tecniche diverse: ad esempio, possiamo ottenere la stessa quantità di maglioni impiegando meno manodopera, perché si utilizzano le macchine. Quindi, in realtà, ci può essere una certa sostituibilità tra i fattori produttivi, possibilità che verrà sfruttata dall imprenditore dopo aver valutato la produttività dei fattori della produzione. Cosa si intende per produttività? Per produttività si intende l aumento di produzione relativo all impiego di uno o più fattori della produzione. Riprendendo l esempio dei maglioni possiamo valutare la produttività di un ora di lavoro manuale e quella di un ora di lavoro della macchina, fare il confronto e scegliere la tecnica più ef ciente. La produttività marginale è l aumento della produzione totale dovuto all impiego di una ulteriore unità di un dato fattore produttivo. Ad esempio, aumentando di un ora il lavoro della macchina, la produzione dei maglioni aumenta; pertanto ciò indica l incremento di produzione riferito all ultima dose di fattore lavoro con la macchina. La produttività media è data dal rapporto tra produzione totale (Pt) e numero di unità (n) di un determinato fattore produttivo. Pt P media = _____ n MEMO La produttività è il rapporto fra il prodotto totale e la media delle quantità di tutti i fattori produttivi impiegati. PRODUTTIVIT MARGINALE (Pm) RICORDA Secondo Ricardo la produttività marginale del lavoro diminuisce all aumentare del numero dei lavoratori impiegati e rappresenta l aumento di prodotto dovuto all ultimo lavoratore impiegato. dove n sta ad indicare le dosi del fattore impiegato: con n ore di lavoro macchina si è ottenuto un certo numero di maglioni. Per produttività marginale ponderata (Pmp), si intende l incremento di ricavo riferito all ultima unità di moneta spesa. Si ottiene dal rapporto: PRODUTTIVIT MARGINALE PONDERATA (Pmp) Rm Pmp = _____ P dove Rm è il ricavo marginale, cioè l incremento di produzione dell ultima dose di fattore della produzione impiegato in termini monetari (un ora di lavoro macchina fa incrementare la produzione di un maglione per un valore di 20 ); e dove P corrisponde al prezzo da pagare per un ora di lavoro macchina. IL CONCETTO DI MARGINALIT 31

ECONOMIA E GESTIONE AGROTERRITORIALE
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