2.2 Beni e loro classificazione

20 Parte A CLASSIFICAZIONE DEI BISOGNI Economia generale e politica evidente che un bisogno economico sussiste quando c è una persona che prova un desiderio, quando la stessa persona ha la volontà di soddisfarlo e quando c è la possibilità tecnica di soddisfarlo. I bisogni economici possono essere così classi cati: primari e secondari, a seconda che assumano o meno l aspetto di bisogno fondamentale, sempre rispettando però la soggettività. Un bisogno può essere primario per una persona e secondario per un altra; individuali o collettivi, a seconda che siano avvertiti da una sola persona o da più persone. Un ragazzo può avere il desiderio di andare in discoteca, quasi tutti i ragazzi sentono il desiderio di divertirsi; antagonisti o complementari, a seconda che siano tra loro concorrenti: chi sente il bisogno sfrenato di divertirsi non sente il bisogno, altrettanto impellente, di studiare; a seconda che debbano complementarsi: il bisogno di studiare è legato al bisogno, ad esempio, di acquistare il libro; continui, discontinui, occasionali, eccezionali, a seconda della frequenza con la quale vengono avvertiti; saziabili, se vengono totalmente soddisfatti con il consumo di un bene; indotti, se vengono stimolati, ad esempio, dalla pubblicità di un prodotto; attuali o futuri, rispetto al tempo in cui dovranno essere soddisfatti. A 2.2 Beni e loro classi cazione MEMO Il bene è un qualsiasi mezzo, materiale o immateriale, atto a soddisfare un bisogno. GRADO DI ECONOMICIT Secondo la de nizione classica per bene s intende qualsiasi cosa capace di soddisfare un bisogno; pertanto, sono beni l acqua, il pane, il vino, ma anche l aria che respiriamo. Ovviamente ai ni delle scelte economiche dobbiamo parlare di beni economici e cioè di quei beni che devono essere utili (devono avere attitudine a soddisfare un bisogno), accessibili (devono avere un valore identi cabile con un prezzo: la luce del sole non ha prezzo e pertanto non è accessibile), devono essere in quantità limitata (rispetto alle necessità: l acqua è un bene naturale illimitato nché non viene imbottigliata) e permutabili (ossia possono scambiarsi con altri beni). Dobbiamo però tenere presente che il grado di economicità di un determinato bene non è costante nel tempo e nello spazio. Ad esempio il petrolio, prima della rivoluzione industriale, non era preso in considerazione e oggi è motivo di guerre mondiali; il bene terra che ha assunto con il passare del tempo un grado di economicità maggiore in quanto, essendo un bene non riproducibile e pertanto limitato, verrà richiesto sempre di più. I beni possono inoltre essere classi cati secondo: 1. l origine 2. la destinazione 3. la durata beni naturali: posti dalla natura a disposizione dell uomo (pellame); beni prodotti: quelli prodotti dall uomo (scarpe); mezzi di produzione: se servono a produrre altri beni (pellame); beni di consumo: se utilizzati direttamente (scarpe); beni a fecondità semplice o circolanti: si esauriscono in un solo impiego (lucido per le scarpe); beni a fecondità ripetuta o ssi: soddisfano più volte lo stesso bisogno (scarpe);

ECONOMIA E GESTIONE AGROTERRITORIALE
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con elementi di politica, contabilità e matematica finanziaria