1.10 Sistemi economici

14 Parte A Economia generale e politica A 1.10 PROBLEMI ECONOMICI Sistemi economici In tutti i sistemi economici che hanno caratterizzato le diverse epoche storiche, i problemi fondamentali sono stati i seguenti: 1) la società non possiede le risorse suf cienti per produrre i beni che potrebbero soddisfare tutti i bisogni dell uomo (legge della scarsità); 2) cosa, quanto, per chi e come produrre. ECONOMIA PRIMITIVA ECONOMIA FEUDALE ECONOMIA MODERNA ECONOMIA INDUSTRIALE SISTEMA CAPITALISTICO: ECONOMIA DI MERCATO 6 Si rifà al francese Say che sosteneva, con la sua legge, accettata no all inizio del XX secolo, che è l offerta a creare la propria domanda. SISTEMA COLLETTIVISTICO: ECONOMIA PIANIFICATA O CENTRALIZZATA Il modo di produrre diventa un elemento caratterizzante del sistema economico e della società di un determinato periodo storico: basta pensare infatti ad una economia chiusa, primitiva, quando l uomo si limitava ad assicurarsi la sopravvivenza con la caccia, la pesca, l allevamento, producendo qualche utensile necessario e i pochi scambi erano caratterizzati dal baratto. Successivamente nelle antiche civiltà nascono, con l attività agricola ed artigianale, le prime imprese produttive: basti pensare all economia feudale, in cui troviamo il signore che trae il pro tto, il villaggio e poi la città, in cui avvengono veri e propri scambi di prodotti. Nasce il mercato con i prezzi che darà vita ad una economia moderna e che, a partire dal XV secolo, con le scoperte geogra che vedrà lo sviluppo del commercio e delle banche. A partire dalla metà del XVIII secolo inizia la fase dell industrializzazione che porta al superamento dei precedenti sistemi economici basati sull agricoltura, sull artigianato e sul commercio. L economia industriale si basa sull applicazione delle nuove scoperte scienti che (la macchina a vapore) e sull impiego di fonti di energia (carbone) nei processi produttivi. La rivoluzione industriale, facendo nascere le fabbriche, dà il via anche all organizzazione del lavoro modi cando l intera società: si ingrandiscono le città per l accentramento della manodopera e così cambiano le condizioni sociali. Affermandosi il benessere, nasce il capitalismo con la proprietà privata dei mezzi della produzione e con lo sviluppo del mercato come istituzione regolatrice dell attività economica. Nel sistema capitalistico o economia di mercato prevale dunque l iniziativa privata, la libertà di impresa e di mercato, e lo Stato non interviene nel sistema economico. Secondo il liberalismo economico (detto anche laissez faire), il libero mercato è in grado di risolvere tutti i problemi economici e sociali. Gli squilibri che si possono formare, come sovrapproduzione, disoccupazione e cattivo utilizzo delle risorse, sono episodi temporanei che verranno superati dal mercato senza alcun intervento statale. 6 Nel XXI secolo l economia di mercato caratterizza i Paesi occidentali (Stati Uniti); l iniziativa economica viene controllata comunque dallo Stato che pone dei limiti per tutelare i diritti della collettività: minimi salariali, difesa delle fasce sociali più deboli, ecc. Al sistema capitalistico si contrappone il sistema collettivistico o ad economia centralizzata, in cui lo Stato decide la produzione e la distribuzione dei beni, possiede i mezzi della produzione (macchinari, fabbriche, ecc.), mentre i privati possiedono solo i beni di consumo. Lo Stato deve pensare anche alla piani cazione dell attività economica: da qui il termine centralizzata ; il lavoro è considerato un obbligo e le retribuzioni sono piani cate allo scopo di attenuare le differenze economiche. L economia centralizzata caratterizza gli Stati socialisti, Ex Unione Sovietica e i Paesi satellite (Polonia, Ungheria, Romania, ecc.), in cui il sistema economico lascia all iniziativa privata piccoli spazi (nell artigianato, in agricoltura e nel commercio al dettaglio). Dopo la caduta del muro di Berlino (1989), i Paesi socialisti e l URSS con la perestrojca (ristrutturazione) di Gorbaciov hanno abbandonato il sistema collettivistico per spostarsi verso un economia di mercato (diversi Paesi dell Europa dell Est sono entrati nell Unione Europea). L economia centralizzata resta in alcuni Stati come il Vietnam, Cuba e la Cina; quest ultima, attualmente, ha attivato un processo di privatizzazione dell economia, passando ad una economia di mercato.

ECONOMIA E GESTIONE AGROTERRITORIALE
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con elementi di politica, contabilità e matematica finanziaria