Aleurodide spinifero

Agricoltura, fitoiatria e sostenibilità Aleurodide spinifero Nei nostri ambienti l aleurodide spinifero, Aleurocanthus spiniferus, svolge 3-4 generazioni all anno (marzo, aprilemaggio, luglio-agosto, novembre) e sverna come ninfa. Gli adulti [ 82a ] si raggruppano sulla pagina inferiore delle foglie dove si accoppiano e ovidepongono; ciascuna femmina può deporre da 35 a 100 e più uova. Nascono quindi le forme giovanili che si alimentano pungendo e succhiando linfa dai vasi floematici e, dopo la muta, si fissano nello stadio di ninfa lungo le nervature sempre della pagina inferiore delle 213 Capitolo 5 foglie, formando quindi i pupari (che rappresentano le ninfe di quarta età, [ 82b ]) da cui sfarfalleranno gli adulti. I danni consistono nella suzione di linfa e nella formazione di melata su cui si sviluppano fumaggini. Questa specie è alquanto polifaga, prediligendo in particolare, nel settore agrario, gli agrumi. La difesa si basa su interventi con olio bianco da solo o attivato con insetticidi sistemici. In prospettiva si pensa ad una lotta biologica mediante antagonisti. Dal focolaio iniziale nel Salento (segnalazione iniziale per l Italia nel 2008), questo insetto è risalito nella nostra Penisola e recentemente è stato rinvenuto in Pianura Padana. b a 82 Aleurodide spinifero: (a) esemplare adulto; (b) pupari (Cortesia prof. F. Porcelli, UNIBA). Nematode galligeno del riso Il nome scientifico del nematode galligeno individuato in una risaia in Piemonte nel 2016 è Meloidogyne graminicola. I nematodi galligeni sono endoparassiti che si annidano nelle radici delle piante sui cui inducono la formazione di vistose galle [ 83a ] che rappresentano il sintomo caratteristico della presenza di questo tipo di nematodi; in campo l attacco si manifesta con la rarefazione e lo stentato sviluppo delle piantine [ 83b ]. In questo genere di nematodi il maschio si presenta come un piccolo verme cilindrico molto allungato (1,0-1,4 mm di lunghezza), mentre la femmina attraversa diversi stadi e a maturità ha un aspetto piriforme [ 83c ], [ 83d ], [ 83e ]. Viene diffuso nell ambiente attraverso residui del terreno rimasti attaccati alle calzature dei lavoranti o alle ruote dei mezzi agricoli, con il pane di terra delle piantine, e anche tramite animali selvatici. La difesa è di tipo integrato: impiego in sovescio (o in pellet) di piante che sviluppano sostanze biocide con effetto fumigante (rafano, brassicacee), semina in sommersione che sfavorisce lo sviluppo del parassita. selezione di varietà resistenti. Il parassita è soggetto a Decreto di Lotta Obbligatoria. c a d e 83 Nematode galligeno del riso: (a) galle; (b) piante attaccate; (c, d, e) stadi di sviluppo della femmina (Cortesia SFR-Piemonte). 0140.Parte2_Cap_05.indd 213 b 14/04/21 10:47

Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture
Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture