Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture

Parte 2 188 Agroambiente, Produzioni vegetali e Difesa delle colture prospettiva di difesa anticrittogamica avendo capacità preventiva, curativa ed eradicante a motivo della loro ottima sistemicità. Quasi tutte le molecole di tale famiglia sono state revocate, ma si può citare il tiabendazolo (usato in post-raccolta). A questo gruppo si sono aggiunte di recente nuove molecole di diversa famiglia chimica: zoxamide (impiegata contro le peronospore e particolarmente indicata su vite specie nelle fasi più critiche per l infezione per la sua affinità con le cere); fluopicolide (dotata di interessanti caratteristiche tecniche e anch essa utilizzata in viticoltura in particolare per la protezione del grappolo). dette anche QoI, cioè inibitori del sito enzimatico Qo (che si trova nei mitocondri, gli organelli cellulari deputati alla respirazione), e in natura si trovano in funghi come lo Strobilurus tenacellus [ 38 ]. Sono molecole ad ampio spettro di azione, ma si consiglia di utilizzarle in abbinamento o alternanza a fungicidi a diverso MoA. Gruppo C Si tratta di molecole che agiscono in vari modi sulla catena respiratoria e, in genere, presentano un rischio di resistenza medio o alto, in particolare quelle monosito (cioè su uno specifico passaggio biochimico di una sequenza metabolica), come la famiglia delle strobilurine, Gruppo E Comprende molecole a basso-medio rischio di resistenza, come il succitato Fludioxonil, che inibisce i processi di trasporto nelle membrane provocando l arresto della crescita della cellula fungina, o come il Quinoxyfen, un antioidico, il cui meccanismo di azione non è ancora ben conosciuto. 37 I produttori di prodotti fitosanitari cercano di orientare la progettazione delle nuove molecole o la formulazione dei preparati tenendo anche presente il problema della resistenza incrociata. Questa immagine, tratta dalla presentazione di una nuova sostanza attiva per la lotta all oidio della vite, della famiglia chimica delle spiroketalamine, mette in evidenza il meccanismo di azione plurimo della s.a. (la cui molecola si presenta in quattro forme stereoisomere (1, 2, 3, 4), ognuna con punti di attacco diversi sul metabolismo degli steroli del fungo) mettendolo a confronto con quello invece monosito (5) del gruppo dei triazoli (cortesia Bayer CropScience). Gruppo D Comprende gli inibitori della sintesi degli amminoacidi e si tratta di molecole a rischio medio di resistenza. Una molecola rappresentativa è il Cyprodinil, specifico contro ticchiolatura del melo e moniliosi, combinato anche con Fludioxonil come antibotritico. Enzimi bloccati Meccanismi d azione a confronto 1 Squalene-epossidasi Squalene 2 Squalene-ciclasi 1 (isomero A/S) 3 D14-riduttasi 2 (isomero A/R) 4 D8-D7-isomerasi 5 C-14 demetilasi HO 24 - metilenedidrolanosterolo 5 Spiroxamina Triazoli HO Dimetil D8,14,24,28-ergostatrienolo (isomeri A/S, 3 A/R, B/S, B/R) D8, 14-sterolo HO Dimetil D8, 24 -ergostadienolo HO D8, 24, 28-ergostadienolo 4 (isomeri B/S e B/R) D8-sterolo HO D7, 24, 28-ergostadienolo D5, 7, 22-ergostatrienolo (ergosterolo) 38 Lo Strobilurus tenacellus è un fungo degli strobili del pino che produce una sostanza con potere fungicida, chiamata strobilurina A. La molecola naturale è molto fotolabile, così ne sono state costruite in laboratorio di simili sul suo modello strutturale, efficaci come fungicidi, ma sufficientemente stabili per l impiego fitoiatrico (cortesia P. Curti, AMINT). 0140.Parte2_Cap_05.indd 188 14/04/21 10:45

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