Mezzi di lotta agronomici

Agricoltura, fitoiatria e sostenibilità Mezzi di lotta agronomici Una pratica che in certe tipologie di casi può risultare valida per la riduzione della popolazione iniziale di organismi dannosi è la rotazione. Essa è indicata in particolare in presenza di nematodi e di patogeni tellurici oppure di patologie i cui propaguli si conservano nel terreno con i residui della coltura precedente. La durata della rotazione deve essere calcolata in funzione della persistenza nel terreno dell agente eziologico (ad esempio, per la peronospora del girasole la curva di infettabilità tende ad azzerarsi dopo 6-7 anni). Con la potatura si possono eliminare direttamente rami colpiti, ad esempio, da cancri o da parassiti come le cocciniglie e indirettamente si può conferire alla chioma una forma conveniente affinché vi possa arrivare luce e circolare aria, modificando il microclima nella zona della fillosfera in senso sfavorevole all insediamento di organismi nocivi. A queste finalità tende, ad esempio, la sfogliatura della vite [ 21 ], volta al contenimento della muffa grigia (Botrytis cinerea), la cui incidenza è maggiore nei vigneti non ben esposti al sole e/o dove esistono le condizioni per l instaurarsi di un microclima umido. L operazione, che consiste nella soppressione di un certo numero di foglie per esporre i grappoli alla luce e favorire la circolazione dell aria, è applicata in particolare in viticoltura biologica ed è una pratica che ha dimostrato di ottenere risultati paragonabili alla lotta chimica. Sempre sulla vite, in particolari nicchie ambientali, e sempre contro la botrite che compare precocemente in fioritura infettando gli apparati fiorali, per evitare che gli inoculi del fungo rimangano intrappolati nel grappolino (fonti di successive infezioni), si può facilitare la caduta a terra dei rimasugli fiorali con un semplice soffiatore ad aria. Vi sono poi potature specificatamente indirizzate alla rimozione delle parti secche, ammalate, mal disposte o a rischio di instabilità presenti nella chioma, dette 21 La sfogliatura della vite è un efficace mezzo agronomico di lotta contro la muffa grigia in quanto, per effetto di una maggiore insolazione, si stabilisce un microclima sfavorevole alla fitopatia, con livelli di protezione che sperimentalmente si sono attestati anche su valori superiori al 50%. Tale pratica tuttavia può incrementare il rischio di ustioni solari sui grappoli, per cui non è consigliabile per i vigneti, soprattutto sui lati esposti a forte insolazione (cortesia S. Cravero, SFR - Piemonte). 0140.Parte2_Cap_05.indd 175 175 Capitolo 5 potature di rimonda, e altri interventi diretti a ripulire estese porzioni della sfera legnosa infettate da agenti di carie del legno, operazioni che prendono il nome di dendrochirurgia. Si può intervenire anche sulle concimazioni, i cui eccessi (soprattutto quelli azotati) giocano spesso un ruolo favorevole alla virulenza di malattie (facilitano l attacco di parassiti obbligati); a volte, attraverso un oculata somministrazione dei fertilizzanti, è possibile ridurre l esposizione delle colture agli attacchi parassitari (ad es. contro la minatrice a serpentina degli agrumi, che sfarfalla con i primi caldi e attacca preferibilmente i getti in formazione, è utile anticipare la crescita vegetativa con concimazioni azotate). Un adeguato apporto potassico, inoltre, tendenzialmente potenzia le capacità di difesa naturale della pianta. Recentemente sta destando interesse, specie nel settore orto-floricolo, l impiego dei cosiddetti compost repressivi. Si tratta di compost che, oltre a migliorare la qualità dei substrati o del suolo, mostrano la capacità di contenere la virulenza di uno o più organismi patogeni, di tipo tellurico, per le colture scelte. Tale capacità può essere dovuta a caratteristiche chimico-fisiche o microbiologiche, determinate dalla presenza di microrganismi antagonisti a quelli fitopatogeni (nel caso di compost volutamente arricchiti con microflora antagonista si rientra nei principi della lotta biologica). La scelta dell epoca di semina può essere un importante opportunità per sfasare il ciclo dell ospite rispetto a quello dell organismo nocivo, ad esempio con certi patogeni tellurici di ortive (per contro, la produzione di verdure destinate al consumo fresco è condizionata da esigenze di mercato) e di cereali (es. la semina precoce del frumento ne anticipa la germinazione quando non ci sono ancora le condizioni ottimali per la germinazione delle clamidospore di Tilletia tritici, agente della carie). Anche la profondità di semina e la densità di semina, se corrette, costituiscono un importante premessa per una minore incidenza di fitopatie: la profondità in quanto il periodo di maggior vulnerabilità delle plantule è quello dell emergenza, dunque una semina troppo profonda con prolungata e difficoltosa emergenza le espone a rischi maggiori; la densità in quanto, se elevata, comporta una insufficiente spaziatura tra le piante che crea condizioni microclimatiche generalmente favorevoli allo sviluppo di malattie. Infine, anche le lavorazioni del suolo e le sistemazioni idrauliche contribuiscono a evitare ristagni e condizioni asfittiche che favoriscono l insorgenza di marciumi radicali. GLOSSARY Mezzi di lotta Control methods Certificazione fitosanitaria Phytosanitary certification Documento di commercializzazione Marketing document Epoca di semina Sowing period Lavorazione del suolo Soil Tillage Sistemazioni idrauliche Irrigation and Drainage 14/04/21 10:45

Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture
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