Esempio di difesa sostenibile delle viti europee dalla

Agricoltura, innovazioni e ambiente La grande sensibilità nei confronti dei cibi biologici e dell agricoltura sostenibile nei paesi dell Europa centrosettentrionale sta stimolando la produzione di vini e di uve da tavola prodotti senza dover lottare con trattamenti chimici antiperonosporici e antioidici. In Italia l apprezzamento dei vini legati alla tradizione e al territorio limita l espandersi di queste importanti novità, ma il futuro è aperto. Nel Nord-Est d Italia è attiva l associazione PIWI Trentino (che fa riferimento a PIWI International) composta da un gruppo di viticoltori attenti alla sostenibilità ambientale e che da alcuni anni coltivano vitigni resistenti che permettono di eliminare del tutto o quasi i trattamenti anticrittogamici. Questi vitigni conosciuti anche come super-bio permettono di produrre vini di ottima qualità nel totale rispetto dell ambiente circostante. Ad oggi sono 32 i vitigni nati da incrocio di varietà diverse di Vitis e resistenti alle malattie fungine presenti nel Registro Italiano delle varietà di vite e i più importanti vivaisti e viticoltori italiani stanno sperimentando in campo e in cantina numerose interessanti varietà. 141 Capitolo 4 Esempio di difesa sostenibile delle viti europee dalla fillossera La fillossera, un afide di origine americana, giunto in Europa nella metà del 1800 è strettamente legato alla vite, perché compie il suo ciclo completo solo tra le radici e le foglie di alcune specie di viti americane. Le viti europee sono molto sensibili alle punture sulle radici, ma insensibili alle punture sulle foglie; viceversa diverse specie di viti americane sono insensibili alle punture sulle radici. Le viti europee coltivate franche di piede, vanno incontro a gravi alterazioni radicali: si formano galle nodose sulle radichette e tuberosità sulle radici più vecchie. Tali formazioni si disgregano e l apparato radicale si riduce notevolmente. Segue un progressivo deperimento della pianta che riduce le produzioni sino a morire. Innestando le viti europee su viti americane con radici resistenti, si blocca lo sviluppo della fillossera senza bisogno di intervenire con insetticidi [ 73 ]. Libro Digitale Vitigni resistenti alle avversità VITI AMERICANE RESISTENTI A FILLOSSERA IMPIEGATE PER PORTINNESTI SPECIE CARATTERISTICHE CLONI DI PORTINNESTO Vitis riparia Vive lungo il corso dei grandi fiumi su suoli alluvionali profondi e freschi. Molto resistente alla fillossera. Si moltiplica facilmente per talea. Buona affinità di innesto. Inadatta a suoli calcarei e siccitosi. Riparia gloire Riparia grand glabre Vitis rupestris Vive in terreni sassosi e dirupati degli USA meridionali. Buona resistenza alla fillossera. Si moltiplica facilmente per talea. Buona affinità di innesto. Ottima resistenza alla siccità e soddisfacente resistenza al calcare. Inadatta a suoli fertili, umidi, compatti e ricchi di sostanza organica o residui legnosi. Rupestris du Lot Rupestris metallica R. Gallard R. Goethe Vitis berlandieri Vive negli USA su suoli calcarei e alcalini per cui resiste bene alla clorosi ferrica. Resiste bene alla fillossera (un po meno delle due specie precedenti). Si moltiplica molto difficilmente per talea per cui è stata impiegata solo per incroci e praticamente mai come portinnesto. Nessuno PORTINNESTI RESISTENTI A FILLOSSERA OTTENUTI PER IBRIDAZIONE IBRIDO* CARATTERISTICHE NOMI DEI CLONI DI PORTINNESTI Vitis vinifera X Vitis berlandieri Buona resistenza alla fillossera Buona resistenza al calcare attivo 41 B Vitis berlandieri X Vitis riparia Ottima resistenza alla fillossera Buon assortimento di P, Ca, Mg Scarso assorbimento di K 420 A, Kober 5BB, 157.11 C, 161.49 C, Teleki 5 C, Teleki 8 B, SO4, Cosmo 2, Cosmo 10, 125 AA Vitis berlandieri X Vitis rupestris Ottima resistenza alla fillossera Buon assorbimento di K, scarso di Mg 140 Ruggeri, 775 Paulsen, 779 Paulsen, 1103 Paulsen, 110 Richter Vitis riparia X Vitis rupestris Ottima resistenza alla fillossera 3309 C, 3306 C, 101.14, Schwarzmann Ibridi complessi Golia (Carignan Riparia X Rupestris) 1045 Paulsen (Berlandieri X Aramon Rupestris) * Il primo nome è quello della pianta porta seme, il secondo è quello della vite impollinatrice; la X sta a significare che l ibridazione è stata realizzata artificialmente, il segno che si tratta di ibrido scaturito da libera impollinazione. 73 La difesa dalla fillossera si basa sull utilizzo di portinnesti resistenti alle punture di questo afide scelti tra diversi cloni a seconda delle caratteristiche ambientali. 0110.Parte1_Cap_04.indd 141 14/04/21 10:40

Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture
Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture