Gestione dell’agrosistema meleto

Agricoltura, innovazioni e ambiente Gestione dell agrosistema meleto 65 Diffusori di feromoni: (a) blister con ampolle; (b) a bastoncino; (c) apparecchio per il rilascio temporizzato. Capitolo 4 da parte di agenti di malattie come i funghi fra i quali i più pericolosi sono la ticchiolatura (Venturia inaequalis), il mal bianco o oidio del melo (Podosphaera leucotricha) e il cancro delle pomacee (Nectria galligena) e agenti di danno come gli insetti fra i quali gli afidi, le cocciniglie e i lepidotteri carpofagi i cui bruchi danneggiano i frutti. Il melo era già coltivato in Siria ed Egitto fin dal 1300 a.C. Ancora oggi coltiviamo varietà di mele che erano apprezzate nell Impero romano come ad esempio la Decio. Le antiche varietà di melo sono una fonte di biodiversità importantissima, molte sono portatrici di caratteri genetici che consentono loro di convivere con i funghi, che causano la ticchiolatura, l oidio, i cancri, e con gli insetti come l afide lanigero e la carpocapsa [ 66 ]. Quando non esistevano gli insetticidi e gli anticrittogamici si potevano produrre frutti solo coltivando varietà resistenti. Oggi molte nuove cultivar sono soggette ad attacchi a 137 Scelta del portinnesto e della varietà Le varietà di melo attualmente coltivate sono frutto di un complesso di forme derivate dall ibridazione tra Malus domestica (= Pyrus malus; Malus communis) con specie del vicino Oriente e delle aree montuose dell Asia centrale. c b 66 Principali organismi parassiti da gestire e controllare quando coltiviamo il melo. Eriofide Tumore Cancro Antonomo Moniliosi Rodilegno Mal bianco Minatrici Ticchiolatura Ricamatrici Carpocapsa 0110.Parte1_Cap_04.indd 137 Afidi 14/04/21 10:40

Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture
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