9 Biotecnologie e controllo sostenibile dei parassiti

135 Capitolo 4 Biotecnologie e controllo sostenibile dei parassiti 9 Il controllo dei patogeni e dei fitofagi delle produzioni vegetali è uno dei problemi più urgenti nella gestione delle colture poiché una grande quantità di prodotti destinati all alimentazione umana viene distrutta da altri esseri viventi (virus, batteri, funghi, insetti e artropodi, uccelli e mammiferi) che competono con l uomo per la ricerca di cibo. Nel tentativo di difendere le produzioni agricole dalle avversità animali e vegetali, l uomo, in passato, ha distribuito nell ambiente sostanze chimiche (prodotti fitosanitari), il cui impiego è cresciuto a dismisura a partire dalla seconda metà del secolo scorso. Inizialmente l uso di questi prodotti ha contribuito allo sviluppo economico dei Paesi industrializzati permettendo, a fronte di una riduzione della manodopera, il raggiungimento di elevate rese produttive agricole e il conseguente soddisfacimento della crescente domanda alimentare. Tuttavia il massiccio utilizzo di prodotti fitosanitari ha esercitato una notevole influenza sulla qualità dell ambiente, con la presenza di residui di principi attivi nelle derrate alimentari, nelle acque e nei suoli, che hanno ormai raggiunto gli apici delle catene alimentari. Al degrado ecologico si sono aggiunti poi altri inconvenienti, come l insorgenza di resistenze indotte ai prodotti fitosanitari, da parte degli organismi dannosi, e la proliferazione di nuovi parassiti causata dall eliminazione dei loro fattori naturali di contenimento (organismi antagonisti, predatori, parassitoidi). Negli agroecosistemi, infatti, la decisione di effettuare un intervento con un pesticida deve essere presa dopo aver valutato, in base alla quantità di patogeni e/o fitofagi presenti, il raggiungimento di alcune soglie [ 62 ]: soglia di tolleranza: densità di fitofagi o patogeni presenti sulla coltivazione che determina un danno che non giustifica un intervento fitoiatrico; soglia di intervento: densità di fitofagi o patogeni raggiunta la quale bisogna intervenire per non avere un danno economico; soglia di danno: densità di fitofagi o patogeni che determina un danno economico (se non si interviene il valore dei danni sarà superiore ai costi dell intervento fitoiatrico). Per rivelare la presenza degli insetti, la loro evoluzione nel tempo e determinare il raggiungimento di tali soglie è necessario effettuare un monitoraggio in base al quale saranno adottate le azioni correttive e preventive appropriate e senza sprechi. Gli strumenti necessari alla cattura degli insetti sono le trappole che si utilizzano oltre che per il monitoraggio anche per la cattura massale [ 63a ]. In questo caso la trappola stessa diviene un mezzo di difesa perché la cattura dell insetto è finalizzata a ridurne la popolazione. La differenza applicativa tra i due diversi obiettivi è il numero di trappole che si devono utilizzare: nel monitoraggio sono nettamente inferiori rispetto alla cattura massale, cioè 1 o 2 per ettaro. L installazione delle trappole si esegue prima dello sfarfallamento dell insetto da monitorare e ogni settimana deve essere eseguito il controllo. a Necessità d intervento Soglia di dannosità Soglia di intervento Densità della popolazione . Agricoltura, innovazioni e ambiente b Soglia di tolleranza Posizione di equilibrio 0 Tempo 62 Rappresentazione grafica per valutare la distribuzione o meno di un prodotto fitosanitario. 0110.Parte1_Cap_04.indd 135 63 (a) Trappola per il monitoraggio di insetti (carpocapsa); (b) Esempio di agricoltura 4.0: trappola a feromoni costituita da un sistema elettronico composto da fotocamera digitale, connettività 4G e pannello solare per inviare l immagine delle catture su smartphone. 14/04/21 10:40

Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture
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