A.13 Principi di equivalenza sostanziale e di precauzione

Parte 1 122 Agroambiente, Sostenibilità e Produzioni Gli organismi transgenici possono essere animali, piante e microrganismi. Essi sono ingegnerizzati per inserzione di un gene, delezione di un gene o sostituzione di un gene mentre qualunque gene estraneo o modificato che viene aggiunto si chiama transgene. I geni così inseriti possono funzionare normalmente, in quanto i meccanismi che presiedono alla trascrizione in RNA e alla traduzione dell RNA in proteine sono essenzialmente gli stessi in tutte le forme viventi. ORGANISMI APPLICAZIONI Specie più produttive Donatori d organo Animali Strumenti di ricerca Farmaci Resistenza alle malattie e agli erbicidi Maggiori qualità nutrizionali Piante Raccolti più abbondanti Sfruttamento di aree marginali Microrganismi (batteri, lieviti) Farmaci Industria agroalimentare Ambiente GLOSSARY Transgene Transgene Dosaggio genico Gene dosage Un modo per studiare la funzione di un gene è la variazione del dosaggio genico: infatti se vengono inserite nuove copie geniche si ha un aumento della quantità di proteina, se invece i geni sono sostituiti con copie non funzionali (gene knock-out) si ha diminuzione della quantità di proteina. Le tecniche utilizzate sono le seguenti: 1. tecniche di ricombinazione del materiale genetico, che comportano la formazione di nuove combinazioni mediante l utilizzo di un vettore di molecole di DNA, RNA o loro derivati, nonché il loro inserimento in un organismo ospite nel quale non compaiono per natura, ma possono replicarsi in maniera continua; 2. tecniche che prevedono l introduzione diretta, in un organismo, di materiale ereditabile preparato al suo esterno, tra cui la macroiniezione e il microincapsulamento; 3. fusione cellulare (inclusa la fusione di protoplasti) o tecniche di ibridazione per la costruzione di cellule vive, che presentano nuove combinazioni di materiale genetico ereditabile, mediante la fusione di due o più cellule, utilizzando metodi non naturali. Sono esclusi dalla definizione gli organismi ottenuti per mutagenesi o fusione cellulare di cellule vegetali di organismi che possono scambiare materiale genetico anche con metodi di riproduzione tradizionali, a condizione che non comportino l impiego di molecole di acido nucleico ricombinante ( A 13). Approfondimento 13 Principi di equivalenza sostanziale e di precauzione Il principio di equivalenza sostanziale e il principio di precauzione sono principi importanti del diritto internazionale, applicati anche alla valutazione ambientale e alla sicurezza alimentare degli organismi geneticamente modificati. Il concetto di equivalenza sostanziale (ES) fu enunciato nel 1991 dall OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e rielaborato nel 1996 congiuntamente dalla FAO (Organizzazione per l alimentazione e l agricoltura) e dall OMS (Organizzazione mondiale della sanità), che assieme all Unione Europea si sono accordate sull adozione del principio della sostanziale equivalenza , considerandolo come l approccio più pratico per la valutazione della sicurezza degli alimenti e degli ingredienti alimentari OGM. L equivalenza sostanziale viene stabilita quando le caratteristiche analizzate per l organismo geneticamente modificato, o per lo specifico alimento da esso derivato, sono equivalenti alle stesse caratteristiche dell organismo di paragone [ 45 ]. L alimento viene valutato così come è consumato e non solo in relazione al suo processo di produzione perché le sue proprietà e la sicurezza complessiva devono essere stabilite allo stesso modo degli alimenti prodotti usando i metodi convenzionali. La legislazione dell Unione Europea 0110.Parte1_Cap_04.indd 122 richiede che i prodotti OGM siano sottoposti a una rigorosa valutazione che comprende una lista dettagliata di parametri e caratteristiche da tenere in considerazione, tra cui la caratterizzazione molecolare della modificazione genetica, la definizione agronomica e le valutazioni nutrizionali e tossicologiche. Se la sicurezza del nuovo prodotto è paragonabile (sostanzialmente equivalente) alla sua controparte convenzionale, allora il livello di rischio è equiparabile a quello degli altri alimenti. Se, invece, il prodotto OGM presenta nuove peculiarità o caratteristiche che lo rendono non più sostanzialmente equivalente (come un livello più alto di una vitamina), allora viene richiesta un ulteriore valutazione che si concentra sugli effetti che la nuova caratteristica introdotta potrebbe avere sulla sicurezza del nuovo alimento. Il principio di precauzione, o principio precauzionale, si basa sull intuitivo concetto che prevenire è meglio che curare e che la prudenza non è mai troppa . Esso ha lo scopo di garantire un alto livello di protezione dell ambiente e della salute umana, animale o vegetale, anche quando i dati scientifici non consentono una valutazione completa del rischio. Per questo motivo il principio di precauzione si applica non tanto a pericoli già identificati, ma a pericoli potenziali, di cui non si ha ancora conoscenza certa. Esso fu adotta- 14/04/21 10:40

Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture
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