Organismi OGM

Agricoltura, innovazioni e ambiente La presenza nel plasmide di un gene di resistenza all antibiotico consentirà di selezionare poi i batteri trasformati (ricombinanti) da quelli non trasformati. 5. Produrre la proteina: la proteina così ottenuta (quella codificata dal gene inserito nel plasmide) in grande quantità sarà purificata e analizzata per determinare l eventuale presenza di contaminanti. Le nuove cellule possiedono enormi potenzialità di lavoro altamente specializzato per le nostre necessità ad esempio con questa tecnica si sono prodotti alcuni ormoni fra i quali il primo fu l insulina, per la cura del diabete. Organismi OGM Le tecniche dell ingegneria genetica consentono la produzione di organismi geneticamente modificati o transgenici che sono microrganismi, animali e piante nei quali vengono inseriti in laboratorio uno o più geni estranei provenienti da altri organismi. cDNA mRNA Trascrittasi inversa 38 Visualizzazione dell utilizzo della trascrittasi inversa: il gene viene prima identificato, poi si forma il cDNA. a 119 Capitolo 4 Relativamente alle colture vegetali, le piante OGM sono state introdotte per incrementare la produzione alimentare, per migliorare le caratteristiche quantitative e qualitative dei vegetali nonché il contenuto di nutrienti degli alimenti da questi derivati. Sono state prodotte piante di mais, girasole, colza, patata, soia, pomodoro, legumi, frumento con proprietà particolari: maggior resistenza a condizioni climatiche avverse, a siccità, a virus, insetti e malattie fungine; sono state inoltre ottenute specie dall aspetto più invitante e specie che resistono più a lungo sui banchi del supermercato. Ne sono esempi il Mon 810 [ 39a ], il mais transgenico resistente alla piralide che incorpora un gene del batterio Bacillus thuringiensis in grado di comportarsi come un insetticida naturale o il riso dorato (o riso d oro o golden rice) [ 39b ] ingegnerizzato per produrre il betacarotene, precursore della vitamina A di cui il riso è carente o i pomodori transgenici, chiamati Flavr Savr, adatti al trasporto e alla conservazione. Il vettore principalmente utilizzato è l Agrobacterium rhizogenes, un batterio che vive nel terreno e forma numerose radici pelose. Con l ingegneria genetica si sfrutta la capacità di questo agrobatterio ingegnerizzato di penetrare e integrarsi nella cellula per inserirvi i geni che si vogliono trasferire. Altri mezzi sono la microiniezione di DNA e oggi sono anche stati costruiti cannoni a particelle di DNA con i quali i geni vengono sparati direttamente nelle cellule [ 40 ]. Oltre al gene utile vengono immessi geni di resistenza a un antibiotico in modo tale che, durante la rigenerazione in terreno di coltura contenente quell antibiotico, vengano eliminate tutte le piante che non sono state ingegnerizzate. Le piante transgeniche così ottenute possiedono anche i geni di resistenza agli antibiotici che non si è ancora riusciti a eliminare ma ciò desta non poche perplessità circa il consumo alimentare di questi prodotti. Il fatto che si possa manipolare il genoma e che attraverso l ingegneria genetica tale manipolazione possa superare la barriera della specie, ha suscitato grande scalpore e ha acceso un forte dibattito a livello nazionale e internazionale intorno alle tematiche sulla protezione dell ambiente e della salute. b 39 (a) Mais Mon 180; (b) Golden rice. 0110.Parte1_Cap_04.indd 119 40 Cannone per sparare particelle di DNA nelle cellule della pianta. 14/04/21 10:40

Agricoltura sostenibile, biologica e difesa delle colture
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