Mutazioni cromosomiche

Parte 1 44 Biologia applicata, Biotecnologie, Agroambiente Le modificazioni cromosomiche possono riguardare: a) il numero dei geni nel cromosoma: quando un segmento viene eliminato (delezione) o quando viene ripetuto (duplicazione); b) la posizione dei geni: quando il segmento cromosomico si inverte di 180° (inversioni) o quando nel tentativo di riparare una catena errata i capi sono saldati in modo errato. Mutazioni cromosomiche Non inducono modificazioni morfologiche ma solo funzionali. Sono responsabili della sterilità degli ibridi negli incroci interspecifici [ 63 ]. Ad essere scambiati e modificati sono interi segmenti del cromosoma, che, recisi in modo non corrispondente, formeranno cromatidi con informazioni mancanti o ripetute. CROMOSOMA NORMALE 1 TRA IL DELEZIONE TRA IL DIRE E C AGGIUNTA 1 TRA IL 2 DIRE E 3 IL FARE 3 IL FARE 4 C 5 6 DI MEZZO IL MARE 1 TRA IL 2 DIRE E 6 IL MARE 5 DI MEZZO 4 C 3 IL FARE 1 INVERSIONE 2 DIRE E 2 3 IL FARE 4 4 C 5 DI MEZZO 5 6 6 IL MARE DI MEZZO IL MARE 63 Mutazioni cromosomiche. Mutazioni genomiche Durante la meiosi le coppie di cromosomi omologhi vengono separate e un membro di ogni coppia migra al polo opposto del fuso; essi però non migrano assieme e quindi vengono inclusi a caso in un genoma o nell altro [ 64 ]. Il riassortimento può avvenire in modo errato: ad esempio nel caso di difetto nei sistemi di microtubuli che separano i cromosomi, questi si dirigono verso lo stesso polo facendo I metafase I anafase II metafase I telofase modificare lo stato aploide (n) in diploide (2n), triploide (3n). Le mutazioni genomiche sono più frequenti nei vegetali che negli animali. Variando il numero dei cromosomi, di solito varia la quantità di materiale ereditario e si può avere: aneuploidia, se c è stato l aumento o la diminuzione di uno o più cromosomi. Si parlerà di: nullosomici (2n 2), trisomici (2n + 1) ecc.; poliploidia, se si è avuta moltiplicazione o dimezzamento di tutti i cromosomi, cioè dell intero genoma. Se il numero di cromosomi si dimezza si avranno aploidi (n); se si moltiplica, triploidi (3n), tetraploidi (4n), esaploidi (6n) [ 65 ]. Nelle piante è molto importante ottenere individui poliploidi che hanno dimensioni maggiori. La poliploidia può essere indotta artificialmente impedendo la formazione del fuso mitotico e quindi la separazione dei cromosomi. II anafase Diploide Triploide Tetraploide 2 omologhi per tipo 3 omologhi per tipo 4 omologhi per tipo II telofase 64 Mancata disgiunzione: ai poli opposti migrano dei cromosomi non disgiunti. 0080.Parte1_Cap_01.indd 44 65 Esempio di assetto diploide, triploide, tetraploide. 26/02/21 16:54

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