PRODUZIONI VEGETALI 

372 PRODUZIONI VEGETALI ARBOREE Fico NOME COMUNE INGLESE FIG TREE - NOME LATINO FICUS CARICA - FAMIGLIA MORACEAE Caratteristiche botaniche, colturali e produttive Può raggiungere i 7-8 m d altezza. Foglie grandi, lobate (da tre a sette lobi), raramente intere, abbastanza consistenti e ruvide al tatto, di colore verde scuro nella pagina superiore e più chiaro in quella inferiore. Il frutto è denominato siconio. Esigenze pedoclimatiche Teme le gelate e le brinate primaverili. Vegeta al meglio negli areali mediterranei. Predilige le esposizioni soleggiate. Non sopporta i ristagni idrici. Preferisce terreni freschi, profondi e ben dotati di sostanza organica. Varietà Le varietà bifere forniscono una doppia produzione: fruttificano una prima volta producendo i fioroni (9.6), differenziati sui rami dell annata precedente, e una seconda sui rami dell annata in corso (forniti). Le cultivar unifere non producono i fioroni. In alcune zone caratterizzate da clima autunnale mite, le cultivar trifere fruttificano tre volte nell annata. Raccolta e utilizzazione Da giugno a settembre-ottobre a seconda della varietà e dell ambiente di coltivazione. Consumato fresco oppure conservato essiccato (fichi secchi) o trasformato in confettura e melassa. APPROFONDIMENTO 9.6 I fioroni sono la prima produzione di frutti del fico. Fico d India Il fico d India o ficodindia (Opuntia ficus-indica), a dispetto del suo nome, è originario del Messico, che rappresenta tutt oggi il principale Paese produttore a livello mondiale, seguito dall Italia dove si coltiva quasi esclusivamente in Sicilia. Il fico d India appartiene all ordine Opuntiales, famiglia Cactaceae, sottofamiglia Opuntioideae. una pianta succulenta, perenne e spinosa, dal portamento prostrato, cespuglioso o anche arborescente, a crescita molto rapida, che può raggiungere un altezza di 3-5 m. Le ramificazioni sono costituite da cladodi succulenti, ellittici, larghi e compressi, di lunghezza variabile da pochi centimetri fino a circa 50 cm, detti pale . Il frutto è una bacca uniloculare, carnosa, polispermica. Essendo una pianta tipica degli ambienti caldo-aridi riesce a resistere a temperature anche oltre 45 °C. Il clima ottimale è quello di alta collina, con inverni non troppo rigidi e stagioni estive caldo-umide; i terreni migliori sono sciolti, con bassa componente argillosa poiché la pianta teme i ristagni idrici. La produzione italiana si basa esclusivamente su tre cultivar: Gialla o Surfarina, di altissima rusticità, notevole capacità di resistenza alla manipolazione post-raccolta e ottime qualità organolettiche; Rossa o Sanguigna, sensibile alla spaccatura, buona resistenza alle manipolazioni e al trasporto, produce frutti di notevoli dimensioni; Bianca o Muscaredda, ottima produttività, sensibile alle manipolazioni post-raccolta, suscet- 0200.Capitolo_09.indd 372 tibile alla mosca della frutta. La produzione siciliana è stata oggetto di riconoscimento della DOP Ficodindia dell Etna nel 2003. La maturazione dei frutti è scalare e avviene in due momenti dell anno: dall ultima decade di agosto fino alla fine di settembre per i frutti di prima fioritura, detti agostani e tra la prima decade di settembre e dicembre per i frutti di seconda fioritura, detti scozzolati. I frutti sono raccolti all inizio dell invaiatura, insieme con una sottile porzione di pala. La produzione media varia da 25 a 35 t/ha in coltura irrigua, mentre in coltura asciutta oscilla da 18 a 25 t/ha. I frutti di ficodindia sono consumati principalmente allo stato fresco, ma possono essere utilizzati per produrre marmellate, sciroppi, bevande, succhi, puree, confetture e farine. 9.7 Fico d India. 26/03/20 18:09

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Volume B - Arboree