PRODUZIONI VEGETALI 

FRUTTICOLTURA MINORE E ALTERNATIVA 369 Capitolo 9 9 2 Specie frutticole più coltivate Cappero NOME COMUNE INGLESE CAPER - NOME LATINO CAPPARIS SPINOSA - FAMIGLIA CAPPARACEAE Caratteristiche botaniche, colturali e produttive Il cappero è un piccolo arbusto con portamento prostrato-ricadente. Le foglie sono tondeggianti, alterne e con margine intero, glabre o finemente pelose, di consistenza carnosa. Il nome della specie è dato dalla presenza, alla base del picciolo fogliare, di due stipole trasformate in spine. Nella varietà Inermis, la più comune, le stipole sono erbacee e cadono precocemente. I fiori sono solitari, vistosi, di colore bianco-rosato; spiccano al centro lunghi stami di colore violaceo. Il frutto è un anfisarco (una sorta di bacca allungata), ha un aspetto piriforme ed è di colore verde. I capperi propriamente detti rappresentano il bocciolo fiorale della pianta; più raramente si consumano i frutti, detti cucunci. a Esigenze pedoclimatiche Il cappero è una specie autoctona in tutto il bacino del Mediterraneo. Cresce spontaneo su substrati calcarei e poveri, come rupi, nelle falesie o vecchie mura dove forma cespi con rami ricadenti, lunghi anche diversi metri. una specie eliofila e xerofila. In Italia è coltivato prevalentemente in Sicilia e nelle sue isole (Pantelleria, Lampedusa ed Eolie). Il cappero si propaga per seme o per talea; il trapianto in pieno campo si effettua in primavera, con un sesto d impianto di 3 x 3 m. Varietà La varietà di capperi più nota è quella di Pantelleria che ha ottenuto l'indicazione geografica (IGP). Un altra varietà coltivata è Capparis spinosa inermis. b Raccolta e utilizzazione I boccioli fiorali del cappero si raccolgono ancora chiusi e si conservano in macerazione sotto sale o sott aceto per poi essere impiegati e consumati tal quali o per aromatizzare varie pietanze. Si raccoglie e si consuma anche il frutto (cucuncio) che ha un sapore simile al fiore, ma più delicato, e si trova in commercio conservato sotto sale, sott'olio o sotto aceto. I capperi sono usati tradizionalmente in cucina come stuzzicheria e per condire o accompagnare primi piatti, piatti di pesce, ecc. d c e 9.2 (a) Aspetto cespuglioso della pianta di cappero. (b) Ramoscello con boccioli fiorali. (c) Boccioli fiorali, raccolti ancora chiusi, lavorati e pronti per il consumo. (d) Frutti (cucunci) sulla pianta prima della raccolta. (e) Frutti di cappero di Pantelleria IGP pronti al consumo. 0200.Capitolo_09.indd 369 26/03/20 18:09

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Volume B - Arboree