PRODUZIONI VEGETALI 

336 PRODUZIONI VEGETALI ARBOREE Libro digitale 12. Nel ciliegio dolce fruttificano prevalentemente: a rami misti b brindilli c mazzetti di maggio 13. Negli impianti di ciliegio acido a raccolta meccanica i sesti sono di: a 3-4 3 5-6 m b 4-5 3 5-6 m c 5-6 3 5-7 m 14. Nei mandorleti in presenza di terreno ciottoloso, asciutto e calcareo il portainnesto più idoneo è: a franco b pesco da seme c ibrido clonale 15. La fioritura del mirabolano avviene a: a maggio-giugno b aprile-maggio c marzo-aprile VERO O FALSO 1. I brindilli del pesco sono rami fruttiferi molto corti (da 1 a 3 cm) V F 2. Il pesco è una pianta autofertile e l impollinazione è di tipo entomofilo V F 3. Un pesco si considera in piena fioritura quando almeno il 50% dei fiori sono completamente aperti V F 4. Il P.S. A7 è il portinnesto di pesco più utilizzato in Italia V F 5. Nel pescheto la diagnostica fogliare permette di determinare il reale stato nutritivo della pianta V F 11. La potatura verde dell albicocco si esegue in pre e post raccolta V F 12. Nell albicocco, le insufficienze idriche più pericolose avvengono in luglio-agosto, dall indurimento del nocciolo alla raccolta V F 13. Le specie europee di susino sono diploidi (2n = 48) V F 14. Nel susino cino-giapponese la potatura è più intensa e consiste sia nel rinnovo di rami misti sia nell asportazione di rami che portano dardi esauriti V F 15. Tra le cultivar cino-giapponesi di susino, quella di riferimento è la Carmen blu V F V F 6. La tecnica di coltivazione del pescheto-prato utilizza cultivar tardive, ad alto fabbisogno di freddo, coltivate in serra calda, con maturazione dei frutti verso aprile-maggio V F 7. La serbevolezza delle pesche è legata anche a caratteristiche genetiche della polpa V F 16. Nel ciliegio dolce sono prevalentemente i rami misti e i brindilli a fruttificare, mentre in quello acido sono i dardi F 17. La maggior parte delle cultivar di ciliegio dolce è autosterile, a causa di incompatibilità di tipo gametofitico V F 18. Il ciliegio è una delle colture con il maggior fabbisogno in freddo: in alcune cultivar può raggiungere anche le 2.200 ore V F 19. I fiori del mandorlo sono formati da 5 petali e sono ermafroditi V F 20. Il prugnolo fiorisce a maggio-giugno V F 8. L albicocco possiede radici profonde, pertanto richiede un franco di coltivazione di almeno 80-100 cm 9. L albicocco è una specie proterante, i fiori cioè sbocciano dopo l emissione delle foglie 10. La specie Prunus armeniaca sopporta bene i freddi invernali (anche 20 °C) e le elevate temperature estive, ma è molto sensibile alle gelate primaverili V V V F F Libro digitale PREPARO L ESAME CAPITOLO 07 COLTURE DRUPACEE ASPETTI BOTANICI E FISIOLOGICI IMPIANTO E ALLEVAMENTO GESTIONE PRODUZIONE, QUALIT E COMMERCIALIZZAZIONE COLTURALE Si rimanda alla Sezione Preparo l Esame di fine libro Si suggerisce di lavorare, in gruppo o individualmente, sulle diverse specie trattate (pesco, albicocco, susino, ciliegio, mandorlo) RUBRICHE VARIETALI Lavoro di gruppo (gruppi di alunni) - es. per il pesco: varietà a polpa gialla, nettarine gusto dolce a polpa gialla, pesche a polpa bianca a diversa precocità, platicarpe, percoche, ecc. RELAZIONE A 0180.C_Capitolo_07.indd 336 Caratteristiche e categorie commerciali di pesche, albicocche e susine: realizza una tabella di confronto 26/03/20 18:04

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Volume B - Arboree