PRODUZIONI VEGETALI 

COLTURE ARBOREE DRUPACEE 307 Capitolo 7 Ishtara® Ferciana: ibrido di (mirabolano x susino CG) x (mirabolano x pesco): seminanizzante (20-25% meno vigoroso del mirabolano), molto positivo per produttività, pezzatura e qualità dei frutti. Sensibile alla siccità e delicato in fase di trapianto. S. Giuliano, soprattutto il clone A selezionato a East Malling, ha buona affinità e riduce lo sviluppo troppo vigoroso di certi soggetti. a Coltivazione e gestione della coltura Esigenze climatiche e pedologiche I terreni più idonei a questa coltura sono quelli mediamente profondi, ben drenati, con tessitura di medio impasto. Il susino tuttavia è una specie assai rustica, capace di adattarsi anche a terreni più compatti, argillosi e calcarei (i susini cino-giapponesi tollerano il calcare meno di quelli europei), oppure anche a quelli umidi, purché senza prolungati ristagni idrici. b Così come l albicocco, anche il susino è particolarmente sensibile a condizioni di elevata umidità: durante la fioritura, favorisce lo sviluppo di patologie fungine, e alla maturazione dei frutti, ne provoca la spaccatura. Le cultivar di susino europeo sono resistenti al freddo anche perché fioriscono tardi; quelli cino-giapponesi, che anticipano la fioritura, prediligono zone più calde (7.56). 7.55 (a) Ramo misto di susino cino-giapponese, varietà Goccia d oro. (b) Frutti maturi della varietà Goccia d oro. G LOSSARY Esigenze climatiche: Climatic needs Forme e sistemi di allevamento I recenti indirizzi di coltivazione sono orientati verso l intensificazione colturale con impianti più densi e con minori interventi di potatura di allevamento nei primi anni, al fine di anticipare la messa a frutto. Le forme di allevamento classiche sono il vaso e la palmetta nelle loro diverse versioni, ma è diffuso anche il fusetto (7.57). VASO CLASSICO La struttura scheletrica è costituita da un tronco da cui, all altezza di 7080 cm dal suolo, si dipartono 3-4 branche primarie sulle quali sono inserite le branche secondarie di vario ordine, a distanze diverse in funzione della vigoria degli alberi. Rispetto all asse verticale, le branche primarie sono disposte radialmente a 120° (se tre) o a 90° (se in numero di quattro) l una dall altra e inclinate di circa 35-40°. Sulle branche secondarie sono inserite le branchette di sfruttamento con i rami fruttiferi (dardi, rami misti e brindilli). I sesti di impianto variano dai 6 ai 5 m tra le file e dai 6 ai 4 m sulla fila. GEMMA GEMMA D INVERNO GONFIA BOTTONI VISIBILI BOTTONI INIZIO FIORITURA PIENA FIORITURA CADUTA BIANCHI 20 °C 4 °C 3 °C 2,8 °C 2 °C 1,5 °C 5 °C 7.56 Soglia critica della sensibilità al freddo del susino nei vari stadi fenologici (indicati da Baggiolini). 7.57 Sistemi di impianto e forme di allevamento del susino 0170.B_Capitolo_07.indd 307 ALLEGAGIONE SCAMICIATURA PETALI INGROSSAMENTO FRUTTI 1 °C 0,5 °C FORMA D ALLEVAMENTO PORTINNESTO PORTAMENTO DELLA VARIET N° PIANTE/ha SESTO D IMPIANTO (m) Palmetta Mir. 29C Assurgente Espanso 1.000 740 2,5 x 4 3 x 4,5 Vasetto ritardato Mir. 29C Assurgente Espanso 833 635 3x4 3,5 x 4,5 Vaso californiano Mir. 29C Assurgente 400 5x5 Fusetto Adesoto ® (Puebla) Isthara ® Assurgente Espanso 1.587 1.307 1,5 x 4,2 1,7 x 4,5 26/03/20 18:01

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Volume B - Arboree