PRODUZIONI VEGETALI 

298 G LOSSARY Concimazioni azotate: Nitrogen fertilization Differenziazione a fiore delle gemme: Flower bud differentiation PRODUZIONI VEGETALI ARBOREE un ettaro di terreno inerbito può fornire annualmente 193 kg di N, 53 kg di P2O5, 185 kg di K2O, e 13 kg di MgO. Per contro, l inerbimento porta, in genere, a un più rapido esaurimento delle riserve idriche del terreno. Concimazione L alimentazione minerale è un fattore indissociabile dagli altri interventi colturali per ottenere buone produzioni sotto il profilo sia quantitativo sia qualitativo. Prima dell impianto è utile un apporto di sostanza organica, meglio se rappresentata da letame maturo (40-60 t/ha). Per quanto riguarda la concimazione minerale, con la concimazione di fondo o preimpianto bisogna apportare principalmente fosforo e potassio nella misura di circa 200-250 kg/ha di P2O5 e 300-350 kg/ha di K2O. Per le concimazioni azotate, orientativamente, per un albicoccheto in piena produzione dovranno essere somministrate quantità variabili da 90 a 120 kg di azoto/ ha, frazionando gli apporti azotati prima della fioritura (30-40%); un secondo apporto (20-40%) va fornito durante la fase di indurimento del nocciolo e un ultima somministrazione (il restante 30-40%) va effettuata a fine estate, in modo da contribuire al mantenimento di un buono stato vegetativo degli alberi e alla costituzione di riserve che saranno utilizzate durante il risveglio vegetativo. Nell albicocco le asportazioni annuali di potassio risultano molto elevate. Per i suoli normalmente provvisti si prevedono al primo e al secondo anno rispettivamente 15 e 25 kg/ha di P2O5, 20 e 40 kg/ha di K2O, da aumentare progressivamente fino ad arrivare a 50-80 kg/ha di P2O5 e 140-150 kg/ha di K2O nel caso di piante adulte in produzione. Le concimazioni fosfo-potassiche vanno effettuate a fine inverno e devono essere seguite da una lavorazione leggera che ne favorisce l approfondimento nel terreno. Irrigazione Nel passato, l albicocco è stato considerato una specie con poca o nessuna esigenza idrica. Diverse esperienze hanno invece accertato che l insufficienza idrica è in buona parte responsabile dell alternanza produttiva, della maggiore sensibilità alle malattie e della modesta pezzatura dei frutti. D altro canto, un intervento irriguo eccessivo e in prossimità della maturazione dei frutti può diminuirne il tenore zuccherino e la consistenza, mentre se effettuato correttamente, durante la fase di accrescimento dei frutti, contribuisce a mantenere una buona attività fotosintetica che garantisce la presenza e l accumulo degli zuccheri. I periodi critici per l albicocco risultano essere aprile-maggio, dall indurimento del nocciolo alla raccolta; quest ultima è la fase più delicata e in questo periodo una insufficienza idrica si traduce in un cattivo accrescimento dei frutti e in una conseguente riduzione della pezzatura. L irrigazione favorisce anche la differenziazione a fiore delle gemme e, quindi, la costanza produttiva. A tal proposito risultano di notevole effetto una o due irrigazioni post-raccolta. La distribuzione dell acqua (2.000 m3/ha) può essere fatta in aprile e in settembre per aspersione (generalmente sottochioma) oppure localizzata (per esempio a goccia). Raccolta, conservazione e qualità Per individuare il momento più opportuno per la raccolta bisogna fare riferimento a parametri oggettivamente rilevabili. Gli indici di maturazione utilizzabili per questa specie sono i seguenti: colorazione del frutto: è l indice maggiormente utilizzato e, in genere, si considera (come minimo) il colore corrispondente allo stadio virante (passaggio del colore del frutto dal verde al giallo). Per conseguire i migliori risultati, e quindi raccogliere i frutti a uno stadio corrispondente alla loro maggiore qualità, bisognerebbe confrontare per le diverse cultivar le scale di colori corrispondenti all optimum commerciale; durezza della polpa: è un dato molto variabile sia nella cultivar sia nei diversi anni, in quanto è influenzata notevolmente dalla carica produttiva, dall andamento climatico e dalla tecnica colturale; 0170.B_Capitolo_07.indd 298 26/03/20 18:00

PRODUZIONI VEGETALI 
PRODUZIONI VEGETALI 
Volume B - Arboree