PRODUZIONI VEGETALI 

276 Produzioni Vegetali Arboree Coltivazione del pesco G lossary Fabbisogno in freddo (piante): Chilling requirement 7.18 Riepilogo delle caratteristiche specifiche del franco e di altri portinnesti maggiormente utilizzati. Origine del portinnesto Esigenze climatiche e pedologiche Il pesco è una pianta delicata ed esigente. Trova le condizioni climatiche ideali nei Paesi del Mediterraneo dove è diffusa oltre i 45° di latitudine. Le temperature minime che provocano danni alla pianta durante il pieno riposo vegetativo variano da circa 14 a 16°C; finito il riposo vegetativo, le temperature minime in grado di provocare danni si innalzano progressivamente: 7°C a gemma gonfia, 3,5/ 4,0 °C a bottoni rosa, 1,8/ 2,0 °C alla caduta dei petali; 1,3/ 1,5 °C alla scamiciatura, 1,0 °C a frutto allegato. Il fabbisogno in freddo del pesco varia da poche decine a oltre 1.000 ore, anche se la maggior parte delle cultivar ha una esigenza di freddo invernale che varia da 5-600 a 7-800 ore. Il terreno ottimale per il pesco è quello di medio impasto tendente allo sciolto, ben provvisto di sostanza organica (2-3%), profondo, fresco, con sottosuolo permeabile, a reazione neutra. Il pesco è tra le specie più sensibili all asfissia radicale: è necessario evitare i ristagni idrici. inoltre importante assicurare alla coltura un sufficiente franco di coltivazione di 80-100 cm. I terreni molto sciolti o sabbiosi facilitano la diffusione dei nematodi galligeni (Meloidogyne javanica e M. incognita). Il pesco è assai sensibile alla carenza di azoto, che comporta un insufficiente rinnovo vegetativo, e alla carenza di ferro, che determina clorosi fogliare. I terreni acidi sono correlati con il deperimento del pesco denominato short life. Sopporta bene i freddi purché non tardivi (7.19); ha bisogno di irrigazione nelle zone centro-meridionali e in suoli non profondi. Impianto L impianto del pescheto viene di norma eseguito con piante a radice nuda durante il periodo di riposo vegetativo, ma la crescente diffusione della produzione vivaistica di piante in contenitori, sia come portainnesti sia come piante Caratteristiche Caratteristiche intrinseche indotte L apparato radicale ben svi- Ottima l affinità con le diverse Franco da semenzali di Prunus luppato garantisce un buon cultivar; induce uno sviluppo persica ancoraggio al suolo. Elevata vigoroso delle piante l eterogeneità dei semenzali P.S. A5 da franco selezionato Adattabilità pedologiche Giudizio Sensibile al calcare attivo, anche a tenori non elevati, all asfissia radicale e a situazioni di stanchezza del terreno. Idoneo per terreni freschi e fertili Consigliabile per il buon comportamento quando coltivato in ambienti idonei. Trova forti limitazioni in condizioni pedologiche non ottimali generale Buona l uniformità dei semen- Vigoria delle piante inferiore Predilige terreni fertili e pro- Può essere considerato un zali del 20-25% rispetto al franco fondi miglioramento del franco comune. Caratterizzato da elevata efficienza produttiva, induce un leggero anticipo dell epoca di maturazione Moltiplicato per micropropaGF677 da ibrido di Prunus per- gazione, è caratterizzato da sica x Prunus amygdalus un rapido accrescimento in vivaio. Molto buono l ancoraggio al suolo; non è pollonifero Affine a diverse cultivar, induce elevata vigoria. L entrata in produzione delle piante spesso risulta ritardata Si adatta a terreni difficili (calcarei, dotati di scarsa fertilità o con limitate riserve idriche) o ristoppiati. Sensibile al ristagno idrico un portinnesto idoneo per i terreni a ridotta fertilità o difficili e per sesti d impianto ampi Mr.S. 2/5 di origine incerta: probabilmente si tratta di un ibrido spontaneo di Prunus cerasifera x Prunus spinosa Affine a diverse cultivar, fornisce le migliori performance quando è posto in combinazione con cultivar precoci e vigorose, sulle quali induce una riduzione dello sviluppo del 10-15% rispetto al franco. Rapida l entrata in produzione Tollera i terreni soggetti a ristagno idrico e non eccessivamente calcarei. Impiegato nel caso di ristoppio, soprattutto in terreni fertili da preferire nei terreni fertili, dove garantisce elevata efficienza produttiva e buona qualità dei frutti 7.19 Soglia critica di sensibilità al freddo del pesco nei vari stadi fenologici. 0160.A_Capitolo_07.indd 276 Radica facilmente per talea, ma solitamente viene micropropagato. L apparato radicale molto ramificato garantisce un buon ancoraggio. Scarsa l attività pollonifera Gemma Gemma d inverno gonfia Calice visibile Corolla Inizio Scamicia- Allegagione fioritura Piena fioritura Caduta visibile petali tura 7 °C 4 °C 3,3 °C 2,8 °C 2,2 °C 1,8 °C 1,3 °C 1 °C 03/04/20 10:52

PRODUZIONI VEGETALI 
PRODUZIONI VEGETALI 
Volume B - Arboree