PRODUZIONI VEGETALI 

7 Capitolo Colture arboree drupacee CONCETTI CHIAVE WB - LIBRO DIGITALE importante puntare su impianti che coniughino sostenibilità economica e ambientale. Contenuti: albicocco, ciliegio, mandorlo, pesco, susino; vocazionalità pedoclimatica, fasi fenologiche, cultivar, portinnesti, tecniche colturali, raccolta, difesa. G LOSSARY Drupa (frutto): Drupe (fruit) 7.1 (a) Sezione di un frutto di pesco (drupa) con le parti componenti, fra cui il mesocarpo, la parte edibile del frutto; (b) Nel mandorlo la parte edibile è rappresentata dal contenuto del seme. a SEME Endosperma Embrione Tegumenti PERICARPO Endocarpo (nocciolo) Mesocarpo (polpa) Epicarpo (buccia) b 7 1 Plantations must combine economic and environmental sustainability. Contents: apricot, cherry, almond, peach, plum trees; soil and climate features; phenological stages; cultivars, rootstocks, farming techniques, harvest, defence. MAPPE DI RIEPILOGO CON ASCOLTO Italiano/English VIDEO OPTION Aspetti introduttivi Agronomicamente il termine drupacee (piante che producono una drupa come frutto) fa riferimento a un insieme di specie frutticole comprese nella famiglia delle Rosacee, ma relative alla sottofamiglia Prunoidee fra le quali troviamo pesco, albicocco, susino, ciliegio, mandorlo e altre specie selvatiche come il mirabolano o il prugnolo. La drupa è un vero frutto il cui pericarpo è diviso in tre parti: epicarpo sottile e membranoso (la buccia), mesocarpo in genere carnoso (la polpa) che normalmente rappresenta la parte commestibile tranne che per il mandorlo, endocarpo (il nòcciolo) duro e legnoso, contenente il seme che, nel caso del mandorlo, coincide con la parte edibile (7.1, 7.2). La superficie italiana dedicata a queste colture è di circa 190.000 ha. La coltivazione delle drupacee è una pratica che interessa moltissime aziende agricole e rappresenta, nelle relative zone, una importante fonte di reddito. L attuale tendenza colturale è indirizzata verso impianti ad alta densità con l utilizzo di portinnesti che limitano la vigoria delle piante. Il panorama varietale è vastissimo e assai dinamico; bisogna fare i conti con il mercato per cui, al fine di promuovere i consumi, è necessario puntare sulla qualità (contenuto zuccherino, acidità, consistenza della polpa, aroma, colore della buccia, colore della polpa, forma del frutto) diversificando così l offerta anche nell ottica di allargare la stagionalità della produzione (cultivar precoci e tardive) per anticipare e posticipare la presenza di questa drupacea sui banchi di vendita. 7.2 Frutti di Mirabolano. 0160.A_Capitolo_07.indd 268 26/03/20 17:56

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Volume B - Arboree