DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE

Difesa: Verde alberato urbano Neve. Resistono bene ai carichi nevosi le conifere adattate per selezione naturale a far scivolare a terra i carichi nevosi. I pini marittimi con chioma a ombrello subiscono danni notevoli. Quando si hanno precipitazioni di neve umida e pesante i danni sono particolarmente gravi. Nefaste sono le nevicate autunnali precoci e più ancora le nevicate tardive in primavera, quando sugli alberi ci sono le foglie. Vento. Con la sua azione agisce sulle chiome esercitando una pressione tanto più grande quanto più è alta la sua velocità. Le chiome di forma cilindrica sono più sollecitate rispetto a quelle di forma sferica. Rispetto a una superficie piana le chiome sono sollecitate da pressioni ridotte del 20% in presenza di foglie e dell 80% in assenza di foglie. I legni delle diverse essenze hanno capacità meccaniche molto diverse: in caso di vento o di carichi di neve, la resistenza allo stroncamento sarà molto diversa. Dunque, a parità di dimensioni della chioma e di intensità del vento, un pioppo, per non essere stroncato, dovrà avere un diametro del tronco molto più grande di quello di una quercia. 12 Cicatrice su lesione da fulmine caduto su un rovere. a 97 Capitolo 2 11 Sezione di tronco di olmo con evidente barriera di compartimentazione che separa la zona sana dalla zona cariata. Carico di rottura a flessione Pioppo 250 kg/cm2 24,5 N/mm2 2 31,5 N/mm2 Conifere 320kg/cm Quercia 400 kg/cm2 39 N/mm2 Olmo 450 kg/cm2 44 N/mm2 Questo fenomeno di adattamento si riscontra costantemente in natura: nella Pianura Padana, a parità di chioma, le querce hanno tronchi con un diametro di 2/3 rispetto ai pioppi. L azione del vento forte su chiome asimmetriche produce spesso delle torsioni del tronco che determinano rotture interne tra gli anelli di accrescimento. Questo fenomeno indebolisce la resistenza dei tronchi e causa il difetto tecnologico detto cipollatura , che impedirà la produzione di tavole lignee di qualità [ 13 ]. Le procedure di valutazione della stabilità di un albero si fondano su studi effettuati in Germania nel 1994 nel Centro di Ricerche Nucleari di Karlsruhe da Mattheck C. & Breloer H. che misero a punto una metodologia denominata Visual Tree Assessment (valutazione visiva dell albero su basi biomeccaniche - VTA). Gli studiosi di quel Centro partirono dalla valutazione statistica di un gran numero di alberi (oltre 900 latifoglie e conifere) caduti durante una tempesta abbattutasi sulla Germania Est. b 13 Effetti dell'azione del vento sulle chiome asimmetriche (a); tale situazione può provocare "cipollature" nel tronco (b) . 0090.Capitolo_2_a.indd 97 07/03/22 17:23

DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE
DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE