Falena brumale (Winter moth)

Difesa: Verde alberato urbano Falena brumale Capitolo 2 Winter moth Fitofago z Operophtera brumata C z lassificazione ord. Lepidoptera fam. Geometridae Descrizione Adulto: maschi di h colore prevalentemente grigio, ali anteriori nocciola segnate da linee trasversali ondulate più scure, ali posteriori più chiare, entrambe frangiate, apertura alare 23-30 mm; femmine brachittere (ali molto ridotte e non funzionali per il volo), corpo grigio scuro con ali di colore da nocciola a grigio-verde ricoperte di peli bianchi, dimensione 6-8 mm. Larva: inizialmente rossastra con capo nero, a maturità di colore verde tenero con banda dorsale mediana verde scuro che percorre longitudi- nalmente tutto il corpo affiancata da altre linee chiare [ 54 ], lunghezza 25-30 mm. Uovo: di forma ovoidale con superficie alveolata, colore verde smeraldo che volge all aranciato con la maturazione dell embrione. Biologia Si tratta di specie univoltina. h Supera i mesi più freddi dell inverno nello stadio di uova incollate in modo isolato o in piccoli gruppi in prossimità delle gemme e nelle screpolature della corteccia. Lo sviluppo embrionale è in uenzato dalla temperatura, ma si interrompe solo quando questa scende sotto 0 °C. La schiusura delle uova avviene generalmente ad aprile con la ripresa vegetativa della pianta ospite. Le larve scendono appese a un lo sericeo sui rami sottostanti e iniziano ad alimentarsi, dapprima forando e rodendo le gemme e poi passando sulle foglie di cui divorano il lembo no a ischeletrirle. In un mese o poco più raggiungono la maturità, si calano verso il suolo tramite un lamento sericeo e si incrisalidano nel terreno no a una profondità di 15-25 cm, dentro a una piccola cella costruita con li sericei e frammenti terrosi, dove rimangono no all autunno. Lo sfarfallamento avviene tra l autunno e l inizio a Piante ospiti e distribuzione h specie polifaga che attacca fruttiferi (albicocco, ciliegio, susino, pomacee), piccoli frutti, nocciolo, castagno ed essenze forestali dei generi Fagus, Ulmus, Tilia, Quercus, Fraxinus, ecc. O. brumata è presente nella fascia temperato-fredda dell Eurasia ed è stata introdotta anche in Canada e in USA. dell inverno (una parte delle crisalidi può però rimanere in diapausa no all anno successivo). All imbrunire le femmine escono dai loro ripari a terra e si arrampicano sulle piante lungo il tronco, portandosi verso la chioma, dove vengono raggiunte dopo qualche giorno dai maschi; poi, una volta avvenuta la copulazione, esse continuano la loro salita e, in ne, depongono le uova sulla parte alta della chioma dell albero. Gli adulti sono ancora attivi a temperature relativamente basse (optimum 7-12 °C) e resistono anche per qualche giorno a temperature decisamente fredde (-15 °C). b c Danni Le erosioni sono estese ai vari h organi verdi delle piante, compresi ori e giovani frutti. La defogliazione può essere anche seria. Antagonisti h Predatori: Coleotteri Sta linidi e Carabidi. z Difesa Un semplice metodo agronomico per limitare i danni è fasciare strettamente il tronco delle piante all altezza di circa mezzo metro dal terreno con fogli di plastica cosparsi di colla entomologica o con fibra sintetica in modo da impedire l ascesa delle femmine; tali fogli devono essere installati all arrivo dell autunno e rimossi in primavera, avendo l accortezza di spazzolare il tronco per rimuovere eventuali uova depositate attorno allo sbarramento. La lotta diretta può essere attuata biologicamente con irrorazioni di Bacillus thuringiensis subsp. kurstaki o subsp. aizawai oppure con insetticidi, a base di spinosad, nella seconda metà di aprile, in coincidenza con il periodo di schiusura delle uova. 0100.Capitolo_2_b.indd 117 117 54 (a) Le larve dei Geometridae, cui appartiene la falena brumale, sono caratterizzate dalla presenza di tre paia di zampe toraciche e due paia di pseudozampe (VI e X urite): questa disposizione anatomica produce una camminata a compasso , da cui deriva il nome di geometridi alla famiglia o quello comune di misurini. (b) Adulto femmina. (c) Adulto maschio. 07/03/22 17:24

DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE
DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE