Afide del tiglio (Linden aphid)

DIFESA 116 AGROAMBIENTE Verde ornamentale Paesaggistico Forestale Afide del tiglio Linden aphid Agente causale z Eucallipterus tiliae C z lassificazione ord. Hemiptera fam. Aphididae Descrizione La femmih na alata è di colore giallo verdognolo pallido, con una caratteristica doppia la di punti nerastri e scleri cazioni dorsali nella porzione addominale; il capo e il torace sono neri ai margini così come l estremità delle nervature alari [ 52 ]; anche le forme attere hanno colorazione e scleri cazioni similari. Piante ospiti e distribuh zione Questo a de è diffuso nelle regioni boreali del globo. Attacca il tiglio. 52 Femmina adulta alata. Biologia E. tiliae vive prevalentemenh te sulla pagina inferiore del tiglio dove forma colonie. una specie monoica (il suo ciclo vitale infatti si svolge solo sul tiglio). Sverna come uovo deposto nelle vicinanze o sulle piante stesse, le prime forme compaiono in aprile e vanno a colonizzare le foglie. Nel corso della buona stagione si avvicendano parecchie generazioni (5-6) con accavallamenti per cui è possibile trovare contemporaneamente i diversi stadi di sviluppo; con l autunno appaiono gli an gonici che si riproducono sessualmente e depongono le uova invernali. Danni L attività tro ca dell a de ha h come conseguenza, oltre alla sottrazione di linfa, una produzione di abbondante melata che imbratta la vegetazione e cola sotto la chioma con fastidio per persone e cose quando l albero è piantumato in giardini e alberate cittadine. Le foglie tendono a disseccare e a cadere. Tra giugno e settembre la popolazione raggiunge il massimo picco di crescita con parallelo aumento della dannosità. z Difesa Per evitare effetti collate rali sull entomofauna, in caso di necessità si deve assolutamente trattare dopo la oritura, meglio se con iniezioni endoxilematiche, essendo i ori del tiglio visitati da molti insetti [ 53 ]. b a c d 53 La spettacolare e profumatissima fioritura del tiglio attira una moltitudine di visitatori come apidi (a), cleridi (b), cantaridi (c), sirfidi (d). 0100.Capitolo_2_b.indd 116 07/03/22 17:24

DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE
DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE