DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE

Difesa: Verde alberato urbano Allo stato attuale si sa, infatti, che le piante reagiscono alle ferite e alle invasioni di funghi producendo barriere di tipo meccanico, chimico, strutturali, tissutali: la dendrochirurgia potrebbe ledere in particolare la formazione della quarta barriera , la più importante, che è un tessuto protettivo di origine cambiale atto a isolare l interno della pianta e quindi a preservarla dall aggressione di patogeni fungini da ferita. Si raccomanda di limitare la protezione delle eventuali cavità con reti [ 30 ]. Le problematiche connesse con la stabilità degli alberi e i danni dovuti a eventi meteorici richiedono interventi di vario tipo (riduzione chioma, provvedimenti sull apparato radicale, ancoramenti). 105 Capitolo 2 Un caso emblematico fu quello per il recupero di un monumentale cipresso del Kashmir (Cupressus cashmeriana) ribaltato dalla violenza di una tromba d aria nel 2006 e rimesso in piedi con una operazione complessa e imponente. La chioma fu irrorata con sostanze antitraspiranti e tenuta coperta e inumidita per impedire la disidratazione del fogliame; nel mentre si predisponevano le macchine e quanto necessario per il sollevamento che fu realizzato con successo; infine l albero fu messo in sicurezza mediante tiranti e trattato con prodotti stimolanti e protettivi contro patogeni del terreno [ 31 ]. a b 29 (a) Apparecchiatura per iniezioni all apparato radicale; (b) pronto soccorso su scortecciamento: il foglio opaco viene steso di alcuni cm oltre la zona scortecciata e fissato. a b 30 Il frassino secolare ubicato nel piccolo paese di Moncenisio (To) al confine con la Francia fa parte del patrimonio degli alberi storici del Piemonte. Il tronco presenta cavità alla base che sono semplicemente protette da reti (nel tondo). 0090.Capitolo_2_a.indd 105 07/03/22 17:23

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