DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE

DIFESA 102 AGROAMBIENTE Verde ornamentale Paesaggistico Forestale a b c Misurazione della resistenza alla penetrazione Restituzione grafica della densità del legno Legno decomposto (malato) con resistenza quasi nulla alla penetrazione Legno duro, con picco di resistenza alla penetrazione massimo in corrispondenza del tessuto di chiusura dell accrescimento Sforzo Profondità di perforazione Legno tenero in accrescimento con resistenza medio-bassa alla penetrazione 25 Il Resistograph è uno strumento utilizzato per rilevare decadimento e difetti negli alberi e nel travame. Si basa sul principio della resistenza del materiale alla penetrazione di un ago che perfora il legno a velocità mantenuta costante (a). La resistenza riscontrata viene elaborata da un software e può essere visualizzata su schermo e stampata (b). Essa è in funzione delle proprietà meccaniche del legno: nel legno cariato l ago penetra più velocemente, inoltre vengono rilevati anche gli anelli di accrescimento; il grafico ottenuto (c) mostra le discontinuità della densità del legno e consente una diagnosi strutturale del tronco. Il confronto con dati sperimentali ottenuti su piante sane di diverse specie e vari diametri consente di stimare la condizione in atto. Il tomografo elettrico o sonico è un apparecchio per l analisi e la valutazione dello stato interno del legno degli alberi; esso è costituito da una serie di sensori, da disporre sulla circonferenza del tronco da esaminare, che misurano i tempi di trasmissione. Classe Descrizione A TRASCURABILE Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell indagine, non manifestano segni, sintomi o difetti significativi, riscontrabili con il controllo visivo, tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell albero si sia ridotto. Per questi soggetti è opportuno un controllo visivo periodico, con cadenza stabilita dal tecnico incaricato, comunque non superiore a cinque anni. B BASSA Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell indagine, manifestano segni, sintomi o difetti lievi, riscontrabili con il controllo visivo ed a giudizio del tecnico con indagini strumentali, tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell albero non si sia sensibilmente ridotto. Per questi soggetti è opportuno un controllo visivo periodico, con cadenza stabilita dal tecnico incaricato, comunque non superiore a tre anni. L eventuale approfondimento diagnostico di tipo strumentale e la sua periodicità sono a discrezione del tecnico. C MODERATA Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell indagine, manifestano segni, sintomi o difetti significativi, riscontrabili con il controllo visivo e di norma con indagini strumentali *. Le anomalie riscontrate sono tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell albero si sia sensibilmente ridotto. Per questi soggetti è opportuno un controllo visivo periodico, con cadenza stabilita dal tecnico incaricato, comunque non superiore a due anni. L eventuale approfondimento diagnostico di tipo strumentale e la sua periodicità sono a discrezione del tecnico. Questa avrà comunque una cadenza temporale non superiore a due anni. Per questi soggetti il tecnico incaricato può progettare un insieme di interventi colturali finalizzati alla riduzione del livello di pericolosità e, qualora realizzati, potrà modificare la classe di pericolosità dell albero. * è ammessa una valutazione analitica documentata. C/D ELEVATA Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell indagine, manifestano segni, sintomi o difetti gravi, riscontrabili con il controllo visivo e di norma con indagini strumentali *. Le anomalie riscontrate sono tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell albero si sia drasticamente ridotto. Per questi soggetti il tecnico incaricato deve assolutamente indicare dettagliatamente un insieme di interventi colturali. Tali interventi devono essere finalizzati alla riduzione del livello di pericolosità e devono essere compatibili con le buone pratiche arboricolturali. Qualora realizzati, il tecnico valuterà la possibilità di modificare la classe di pericolosità dell albero. Nell impossibilità di effettuare i suddetti interventi l albero è da collocare tra i soggetti di classe D. * è ammessa una valutazione analitica documentata. D ESTREMA Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell indagine, manifestano segni, sintomi o difetti gravi, riscontrabili con il controllo visivo e di norma con indagini strumentali. * Le anomalie riscontrate sono tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell albero si sia ormai, esaurito. Per questi soggetti, le cui prospettive future sono gravemente compromesse, ogni intervento di riduzione del livello di pericolosità risulterebbe insufficiente o realizzabile solo con tecniche contrarie alla buona pratica dell arboricoltura. Le piante appartenenti a questa classe devono, quindi, essere abbattute. * è ammessa la valutazione analitica documentata. 26 Classi di propensione al cedimento (Società Italiana di Arboricoltura). 0090.Capitolo_2_a.indd 102 08/03/22 15:23

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