CAPITOLO 1

DIFESA: Piante floreali e da ornamento

 Percorso e ambiti operativi 


  1   Aspetti introduttivi
In Italia 14.000 aziende a fiori e piante ornamentali, 7.500 vivai. Le regioni vocate per fiori recisi e fronde sono: Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia; per le acidofile Piemonte e Lombardia, la Toscana arbusti, sempreverdi e alberi da frutta. Lazio e Sicilia per agrumi, ornamentali, piante grasse e palme.


  2   Rosa e roseti: avversità
Ticchiolatura o macchia nera delle foglie: ridurre l’umidità, trattare con Cu, strobilurine, triazoli, cv resistenti. Mal bianco: trattare con zolfo, bicarbonato di k, Ampelomyces quisqualis. Tripidi: spinosad, abamectina, limitatori (Amblyseius cucumeris, Orius laevigatus). Ragnetto rosso bimaculato: mezzi chimici e lotta biologica.


  3   Piante acidofile: avversità
Marciume del colletto e delle radici: evitare i ristagni, trattare con fosetil-Al, propamocarb, Trichoderma viride.
Oziorrinco: erosioni fogliari notturne, trattare con insetticidi e il suolo con nematodi entomopatogeni. Cocciniglie: trattare con olio minerale attivato con un insetticida. Ragnetto dell’azalea.


  4   Avversità delle piante da fiore
Verticilliosi pelargonio: imbrunimenti interni del fusto, disinfezione dei substrati.
Muffa grigia ciclamino: marciume basale piccioli, non bagnare le foglie, antibotritici.
Licenide dei gerani: erosioni foglie, boccioli, fusto; trattare con spinosad, B. thuringiensis, trappole verdi.


  5   Piante bulbose e rizomatose: avversità
Fusariosi del bulbo: marciumi e ingiallimento fogliare, concia dei bulbi con miscele di fungicidi. Nematode del bulbo e dello stelo: distorsioni e rigonfiamenti epigei, marciumi epigei, trattare i bulbi a 47 °C/4ore. Criocera delle liliacee: larve e adulti erodono foglie e fiori, su adulti spinosad, su larve Bacillus thuringiensis.


  6   Piante da fronda: avversità
Eriofide dell’eucalipto: accecamento gemme apicali. Larve di lepidotteri: trattare con Bacillus thuringiensis. Afide verde (e altri): alla comparsa aficidi, oppure lotta biologica con predatori (coccinellidi, crisopidi, afelinidi, sirfidi).
Vespa dell’eucalipto: cinipide galligeno fogliare, lotta biologica con parassitoidi.


  7   Piante da interno
Marciumi batterici delle orchidee: macchie fogliari marroni, molli poi secche, proteggere con rameici. Scottature solari e danni da eccessi di calore su orchidee: ombreggiare le serre evitare esposizione diretta al sole. Cocciniglie: trattare con olio bianco verificando la tolleranza dell’ospite.


  8   Siepi, arbusti e rampicanti
Ceroplaste indiano a “cappello d’asino”: trattamenti con olio minerale estivo. Metcalfa: suzione di linfa, imbrattamenti cerosi, diffondere il limitatore Neodryinus typhlocybae. Piralide del bosso: larve causano forte defogliazione, trattare con B. thuringensis. Scolitide nero dei rametti: bruciare rametti colpiti.

  9   Officinali: avversità
Deperimento della lavanda da fitoplasma: deperimenti e giallume. Peronospora delle laminacee: rameici, evitare ristagni di umidità. Disseccamento dei rami del rosmarino: ridurre umidità e concimi azotati. Cicaline delle aromatiche: trattare con piretro/sapone molle.


  10   Tappeti erbosi: avversità
Mal del piede, Necrosi fogliare e marciume, Macchia necrotica ad anello, Macchia bruna, Sclerotinia o macchia a forma di dollaro, Filo rosso, Marciume rosa invernale, Marciume grigio delle nevi: arieggiare, evitare i ristagni. Grillotalpa: cattura adulti, intervenire con esche avvelenate.
IN SINTESI

Le specie botaniche coltivate per uso floricolo-ornamentale sono migliaia e possono essere soggette alla generalità degli aspetti di malattia e di danno conosciuti. Tuttavia per i nostri scopi è possibile raggrupparle per tipologie, fornendo per ciascuna di esse esempi delle avversità più ricorrenti, quali quelle da patogeni del terreno (marciumi radicali e basali, tracheomicosi), patogeni fogliari (mal bianchi, ruggini, peronospore, agenti di maculature), patogeni tumorigeni.
Analogo criterio terremo per gli aspetti biotici di danno (nematodi, acari, insetti).


ABSTRACT

Chapter 1 - Floral and ornamental plants
The botanical species cultivated for floricultural-ornamental use are thousands and can generally be subject to generally well-known diseases and damage. However, as regards our objectives, they can be grouped into types, providing examples of the most recurrent adversities in each type, such as those from soil pathogens (root and basal rot, tracheomycosis); from leaf pathogens (white mildew, rust, late blight, spotting agents); and from tumorigenic pathogens. A similar criterion will be held for the biotic aspects of damage (nematodes, mites, insects).

DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE
DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE