Verifiche

 Verifica dell’apprendimento 
Prova a rispondere in tre righe alle seguenti domande.
1. Descrivi le modalità di lotta contro il cancro colorato del platano.
2. Descrivi la biologia della cameraria dell’ippocastano.
3. Descrivi le tecniche di difesa dalla carie enunciando i principali parassiti.
4. Descrivi le problematiche causate dalla falena brumale.
5. Descrivi i danni provocati dalla psilla dell’eucalipto.
6. Descrivi le tecniche di controllo del punteruolo rosso.
7. Quali sono i criteri fondamentali nella progettazione e costituzione degli spazi a verde e delle alberate cittadine?
8. Descrivi i fattori che possono causare la caduta di branche e alberi.
9. Descrivi la funzione del succhiello di Pressler e del frattometro.
10. Descrivi la funzione del tomografo (elettrico o sonico) e del penetrometro (Resistograph).
11. Descrivi la biologia del tingide del platano.
12. Descrivi i problemi legati allo sviluppo di afidi sul tiglio e sul cedro.

 Scegli la risposta esatta 
Quiz a scelta multipla complessa (vi possono essere da zero a due risposte giuste sulle quattro alternativepresentate).

1. Il patogeno della carie bianca demolisce a prevalentemente 
a cellulosa
b emicellulose
c lignina
d pectine

2. I sintomi del cancro colorato del platano consistono in
a maculature fogliari
b fessurazioni della corteccia
c deperimenti vegetativi e disseccamenti di parti della chioma
d marciumi radicali e del colletto

3. I danni da falena brumale consistono in
a punture sulle foglie
b gallerie nel legno
c erosioni delle radici
d erosioni fogliari

4. La diffusione di Seiridium cardinale è realizzata tramite
a pioggia e vento
b semi
c scolitidi
d afidi

5. Quali tra gli elementi sottoelencati non sono patogeni o fitofagi del platano?
a Corythuca ciliata
b Ganoderma spp.
c Apiognomonia veneta
d Cinara cedri

6. L’afide del cedro
a svolge un olociclo monoico
b sverna come adulto
c provoca melata
d si arrampica sul tronco

7. La cameraria provoca danni
a a livello fiorale
b alla base del tronco e al colletto
c per la formazione di melata
d a livello fogliare

8. Per la difesa dal punteruolo dell’eucalipto è consigliabile l’uso di
a parassitoidi
b insetticidi
c Bacillus thuringiensis
d feromone di aggregazione

9. La sopravvivenza delle palme colpite dal punteruolo rosso è di
a 1-3 mesi
b 4-8 mesi
c 8-12 mesi
d 1 anno e mezzo

10. Il castnide delle palme, il cui agente causale è Paysandisia archon è un
a curculionide
b coleottero
c lepidottero notturno
d lepidottero diurno
 Associazioni 
Esegui le seguenti associazioni tra le avversità, a sinistra, e gli aspetti patologici, epidemiologici o di danno posizionati a destra.
1. Cameraria ippocastano    
2. Phloeosinus aubei    
3. Anaphes nitens sp.    
4. Apiognomonia veneta    
5. Ganoderma sp.    
6. Ceratocystis fimbriata    
7. Eucallipterus tiliae    
8. Falena brumale    
9. Lerps    
10. Rhynchophorus ferrugineus    

 Completa le parole mancanti 

1. Nei platani colpiti da cancro colorato sulla chioma si manifestano ............... e filloptosi con .................. cronici oppure repentini (colpo ...................). Sugli organi legnosi compaiono ................., sollevando la corteccia in corrispondenza dei .........., il legno sottostante appare di colore caffè-latte o quasi nero.

2. Le larve della cameraria dell’ippocastano scavano .............. all’interno delle foglie: la larva di prima età e tipo è.............. e scava una mina .............; poi, con la prosecuzione dell’attività trofica, la mina diventa ..............., lunga fino a ......... .

3. L’attività trofica dell’afide del tiglio ha come conseguenza, oltre alla sottrazione di ........, una produzione di abbondante........... che imbratta la vegetazione e cola sotto la ........... con fastidio per persone e cose quando l’albero è piantumato in giardini e alberate .............. .

4. Seiridium cardinale, agente del cancro della corteccia sul cipresso, è un ........... che si riproduce asessualmente tramite ........... . Le nuove infezioni sono realizzate da tali propaguli disseminati dalla .......... con il concorso del vento, da ........... del legno e forse anche da ........... .

5. Il punteruolo rosso delle palme è un ................... originario dell’Asia Sud-orientale dove era noto da tempo per la sua aggressività, a partire dal ........ ha iniziato la massiva diffusione verso Occidente, attraversando la Penisola............., il Medio Oriente e poi l’.........., per approdare in Europa.

6. Non bisogna dimenticare che anche gli alberi, come tutti i viventi, non sono eterni, hanno un ciclo vitale in cui dopo un periodo di vigore ................ raggiungono un equilibrio tra possibilità di sviluppo delle .......... e chioma, rallentano la .............., invecchiano perdendo lentamente .......... e capacità rigenerative (......................). Anche nelle foreste naturali sono soggetti alla ............ lasciando spazio al novellame.

7. Le piante pioniere come le betulle, i pioppi tremuli, le ............ hanno vita relativamente breve e raggiungono in poche decine di anni la ................. . Mentre piante come le querce (caducifoglie e ......................), i platani, i ........,i castagni, gli ........., le sequoie hanno una senescenza molto tarda e diluita nel tempo.

8. Le carie del legno vengono empiricamente distinte in carie ............ e carie bruna. Nel primo caso il patogeno demolisce prevalentemente la ............., mentre nella carie bruna sono attaccate la ............... e le emicellulose.

9. Il SIM è un metodo che si avvale di una prova ................... che serve a valutare la ................... alla rottura e allo......................... di un albero sottoposto a una forza di ................ .

10. Il frattometro è un semplice strumento a .......... che simula, su un campione di legno prelevato con .................,il carico a cui verrebbe sottoposto l’albero sollecitato dal ............ . La misura della resistenza al punto di ...........viene letta su una scala ............... dove sono anche riportati gli angoli di ................. .

DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE
DIFESA E GESTIONE DELLE PIANTE